Governo, Bossi chiude al voto. «Federalismo in cassaforte»

2 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Il leader della Lega, Umberto Bossi, non pensa che si sia sulla strada delle elezioni anticipate. A chi gli ricorda le considerazioni del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sull’evoluzione «più benigna» dei rapporti all’interno della maggioranza, osserva però: «Io sarei più cauto». Rischio voto, allora? «No, per adesso non lo vedo» dice comunque. Sulla riforma federalista, che sta tanto a cuore alla Lega, aggiunge: «Quella la attuiamo comunque, l’abbiamo messa in cassaforte».

SU FINI – Il Senatùr non ha ancora incontrato il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ed è cauto sugli sviluppi dei rapporti tra finiani e Pdl. «Non mi aspetto niente. Vogliamo solo sentire che cosa dice» a Mirabello (dove domenica è prevista la “Festa tricolore” di Futuro e libertà). Bossi rileva che il presidente della Camera «ha chiesto di non incontrarci prima» di Mirabello, «ma – sottolinea il leader del Carroccio – ha visto Cota».