Google presenta il suo smartphone ma dietro c’è l’ombra dell’Antitrust

4 Ottobre 2016, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Atteso oggi a San Francisco per le ore 9:00, le 18:00 in Italia, il lancio dellosmartphone di fascia alta targato Google.

L’ennesima avventura nel mondo degli smartphone per il colosso di Mountain View dopo aver fallito anni fa con l’acquisizione di Motorola e con il mancato decollo del Nexus.  Il nuovo smartphone di Google farà da concorrente ai prodotti targati Samsung ed Apple ed utilizzerà il marchio Pixel, già impiegato in passato dalla stessa Google per la sua linea di Chromebook, i computer portatili che utilizzano il sistema operativo Chrome OS. I nuovi Pixel saranno disponibili in due modelli: uno avrà uno schermo da 5 pollici, l’altro –  Pixel XL – ne avrà uno da 5,5 pollici.  I due device, stando quanto riferiscono i rumor delle ultime ore, saranno equipaggiati con Android 7.1.

Ma c’è un’ombra al lancio del nuovo smartphone di Google e riguarda il software. Secondo l’Antitrust europeo, Android, il sistema operativo Google per smartphone più diffuso al mondo, blocca la concorrenza. Il problema è che Android preinstalla sia Google Search che Google Chrome, il browser della società di Mountain View.

Ora la società americana ha tempo fino alla fine di ottobre per difendersi  e il caso ricorda la multa inflitta a Microsoft dalla stessa Antitrust nel 2004. Accanto al caso Android, Google ha anche un contenzioso aperto riguardo lo shopping on line perché sembra favorire i propri servizi nelle ricerche rispetto ad altri competitor.

Google rischia di pagare una multa salatissima, fino a 7,4 miliardi se verrà ritenuta colpevole di aver violato le regole europee sulla concorrenza. Una situazione che  fomenta le accuse che si levano dagli Stati Uniti contro l’Unione europea rea di attuare, per mano dell’Antitrust, una manovra contro la Silicon Valley.

 

Fonte: Corriere della Sera