GOOGLE
TRIPLICA GLI UTILI

1 Febbraio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Google, il motore di ricerca più usato al mondo sul web, riporta nell’ultimo trimestre del 2006 utili per azione in rialzo a 3,29 dollari, pari a 3,18 dollari al netto di alcune voci straordinarie. Il risultato, quindi, batte i 2,92 dollari del consensus degli analisti.

Il fatturato cresce del 67%, a 3,21 miliardi di dollari, che depurati delle commissioni versate ai partner, scendono a 2,23 miliardi, poco sopra i 2,2 miliardi attesi da Wall Street. Proprio quest’ultimo dato pare la causa del disappunto degli investitori, al punto che il titolo ([[GOOG]]) dopo aver chiuso a $501, ha ceduto negli scambi serali circa 15 dollari, il 3%, attestandosi a 486,5 dollari. “I ricavi sono in linea con le previsioni e questo può essere un motivo valido per spingere molti trader ad avviare le vendite sul titolo”, spiega Timothy Ghriskey, gestore di Solaris Asset Management.

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Nello stesso trimestre, il gruppo di Mountain View ha visto la sua quota di mercato di ricerche online salire negli Stati al 47%, contro il 40% dello stesso periodo 2005, a fronte del principale rivale Yahoo sceso dal 29 al 28. Secondo i dati di ComScore, al terzo posto Microsoft si sarebbe portata dal all’11% dal 14% di un anno fa. “Le attività continuano ad andare avanti positivamente”, commenta l’ad Eric Schimdt, anche in considerazione del fatto che i ricavi pubblicitari generati dal sito di Google sono aumentati dell’80%, a 1,98 miliardi.

La società, che continua a mantenere la tradizione di non fornire previsioni di bilancio, vede il fatturato maturato all’estero pari al 44% del totale, dal 38% del quarto trimestre 2005. In paesi come Germania, Francia e Regno Unito, la quota di mercato supera abbondantemente il 70%.