Goldman Sachs taglia le stime sulla crescita del Pil degli Stati Uniti

10 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Se il dato preliminare sulla crescita del Pil Usa durante il primo trimestre 2012 per +2,2% aveva deluso, l’ultimo report inviato da Goldman Sachs ai clienti non fa che peggiorare il quadro.

“Le scorte all’ingrosso sono cresciute appena +0,3% (su base mensile), meno di quanto ci si aspettava. I risultati sono inferiori anche alle stime di crescita del Commerce Department, nelle previsioni sulla variazione del Pil durante il primo trimestre del 2012”.

Ecco dunque che Goldman rivede al ribasso i numeri sulla ripresa statunitense. “In base ai dati disponibili, crediamo che la crescita nel primo trimestre verrà rivista al ribasso a +1,9% (annualizzata) rispetto al +2,2% del report originale”.

E non sarebbe finita qui. “Il report di domani sull’attività commerciale potrebbe portare a rivedere ulteriormente le stime sul Pil del primo trimestre”.

Le cose sembrano comunque dover migliorare nel medio periodo. “Teniamo invariate le nostre stime sulla crescita economica nel periodo aprile-giugno a +2%“.

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