Goldman Sachs colpita da un’altra inchiesta della Sec sui CDS

10 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

Dopo l’indagine per frode aperta il mese scorso, l’ente di controllo Usa alza il tiro aprendo una nuova investigazione sul fondo Hudson Mezzanine, da 2 miliardi di dollari. Sotto torchio molte operazioni a Wall Street coi famigerati Credit Default Swaps.

Dopo le indagini avviate lo scorso 16 aprile su Abacus, adesso i fari sono puntati sui prodotti chiamati Hudson Mezzanine e venduti nel 2006. L’azione da parte dell’autorita’ di borsa americana non comporterebbe l’apertura di un ulteriore azione legale, ha detto una persona vicina al caso. La piovra di Wall Street si e’ trincerata dietro un no comment cosi’ come ha fatto la Sec.

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Le azioni del gruppo hanno perso il 26% da quando l’accusa di frode e’ stata lanciata sui cdo Abacus. Il senatore Carl Levin, democratico del Michigan, ad aprile aveva detto che la vendita di cdo come Hudon sollevavano “un vero problema etico”.

“Il problema etico permane ma Goldman non e’ l’unica banca” che vende simili prodotti, ha detto Ambrose Chang, fund manager a Daiwa SB Investment Hk a Hong Kong. “Dopo la crisi finanziaria la reputazione di tutte le banche di Wall Street e’ stata danneggiata pesantemente.