GOLDMAN: CRISI O TEMPESTA IN UN BICCHIER D’ACQUA?

19 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

Questa volta Goldman Sachs potrebbe svolgere il ruolo di Lucifero, piuttosto che quello di Dio dei mercati.

Se e’ vero che molti analisti sono convinti che la reazione del mercato allo scandalo Goldman Sachs sia come una tempesta in un bicchier d’acqua e pertanto presentera’ delle opportunita’ di guadagno, l’investitore miliardario Jim Rogers non e’ affatto dello stesso avviso.

Il presidente di Rogers Holdings sostiene che i mercati siano destinati ad attraversare una fase di correzione. In un’intervista con l’emittente Usa CNBC, l’influente investitore ha detto che “un mercato che va su cosi’ tanto e lo fa senza correzione non e’ normale. Quando una cosa del genere succede, il mercato e’ facile che sia destinato ad accusare una correzione del 15-20%”.

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Rogers pensa che le accuse di frode mosse dalla SEC contro l’istituto finanziario non provocheranno una correzione, bensi’ fungeranno da catalizzatrici. “Quando i mercati sono pronti per una correzione, un evento di questo tipo e’ la goccia che fa traboccare il vaso”.

L’investitore guru non sembra sorpreso delle misure intraprese dall’autorita’ di controllo dei mercati Usa. Rogers ha infatti sottolineato che questo tipo di indagini sono molto comuni dopo una crisi finanziaria, citando il caso dello scoppio della bolla Internet.