Goldman continua a remare contro: “si mette molto male per gli Usa”

6 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Goldman Sachs torna a fare previsioni allarmanti. La banca ha avvertito
che la situazione dell’economia americana rischia di diventare “abbastanza brutta” o “molto brutta” nei prossimi sei-nove mesi.

“Vediamo due scenari principali”, hanno scritto in una email ai clienti un gruppo di analisti con a capo Jan Hatzius, chief U.S. economist dell’istituto americano, secondo quanto riportato da email. “Uno abbastanza negativo in cui l’economia e’ vista crescere a un tasso dell’1-1.5%-2% nella meta’ del prossimo anno e il tasso di disoccupazione aumentare moderatamente al 10% (dal 9.6% attuale), e uno molto piu’ pessimista in cui l’economia e’ vista cadere in una nuova vera e propria recessione”.

E’ altamente probabile, secondo Hatzius, che nella prossima riunione di inizio novembre la Fedi interverra’ per spingere la ripresa. Le attese per le prossime mosse della banca centrale hanno gia’ portato ad un calo dei tassi di interesse, a un rialzo dell’azionario e a un indebolimento del dollaro, secondo Goldman. Fortunatamente, sempre secondo Hatzius e colleghi, lo scenario piu’ plausibile e’ quello “abbastanza negativo”, che non prevede una nuova fase di recessione.