GME annuncia accordo per un mercato europeo dell’energia

18 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Si gettano le fondamenta per un vero e proprio mercato europeo dell’energia. Lo annuncia il Gestore del Mercato Elettrico GME con una nota, precisando che Le principali Borse elettriche europee, APX-Endex, Belpex, EPEX Spot, GME, Nord Pool Spot, e OMEL hanno avviato un’iniziativa congiunta per individuare – potenzialmente già entro il prossimo anno – un meccanismo coordinato di formazione del prezzo dell’energia nei mercati delle regioni nordiche, centro-occidentali e meridionali dell’Europa. Il progetto è chiamato “Price Coupling of Region”, o PCR, ed è finalizzato a porre le basi per la creazione di un vero mercato europeo dell’energia. Il PCR costituisce pertanto una iniziativa volta a individuare e sviluppare un algoritmo che supporti un effettivo coordinamento nella formazione dei prezzi, tra diversi mercati europei, tenendo conto delle caratteristiche e delle regole di funzionamento di ciascun mercato nazionale. Tale approccio è in linea con le indicazioni del XVII Forum europeo dei regolatori svoltosi lo scorso dicembre a Firenze (Florence Forum) dove il progetto è stato inizialmente presentato. Il PCR pertanto è una risposta al desiderio comune delle autorità di regolamentazione, gestori di rete ed operatori di mercato, di attuare in tempi rapidi una soluzione comune per il processo di formazione dei prezzi (price coupling) nel mercato del giorno prima in tutta Europa. Il progetto PCR mira, infatti, all’attuazione di un meccanismo comune di “price coupling”, attraverso il quale la formazione del prezzo spot dell’energia elettrica sarà coordinata in un area che potenzialmente coprirà il Portogallo, Spagna, Italia, Belgio, Olanda, Gran Bretagna, Francia, Germania, Austria, Svizzera, Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlanda e Baltico. Quest’area presenta consumi annuali di energia elettrica di circa 2.900 TWh, corrispondenti a oltre l’80% dei consumi complessivi europei. Di questi, più di 1.000 TWh sono negoziati nei mercati del giorno prima gestiti dalle 6 Borse coinvolte nel progetto. L’iniziativa è aperta alla partecipazione – in condizioni di equità e parità – di altre borse elettriche ed aree di mercato. Il concetto di un singolo “price coupling” in tutta Europa è una sfida senza precedenti. L’approccio è stato pensato per essere pienamente trasparente e per essere in grado di definire prezzi di riferimento dell’energia elettrica affidabili per tutti i mercati europei, indipendentemente dalle loro modalità operative. Con il sostegno delle autorità di regolamentazione coinvolte e dei gestori di rete, la soluzione del PCR ha il potenziale per essere implementata entro il prossimo anno. Le Borse elettriche hanno avviato, quindi, un confronto con le autorità di regolamentazione, gestori di rete e tutti i soggetti interessati, al fine di promuovere un adeguato sostegno per l’attuazione del piano. Solo allora sarà possibile definire una data precisa per l’avvio del progetto.