Gli italiani tornano a comprare case, in ripresa anche i mutui

8 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Gli italiani acquistano più case e si incrementa anche il numero dei mutui domandati alle banche, complice anche l’andamento incerto dell’economia e dei mercati e la mancanza di grandi alternative per il risparmio “sicuro”. Nel primo trimestre 2010 sono aumentate sia le compravendite che le domande di mutuo, stando all’indagine condotta dall’ISTAT. A livello nazionale, le convenzioni relative a compravendite di unità immobiliari sono state pari a 190.728, in aumento del 2,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il fenomeno mostra per la prima volta variazioni tendenziali positive dopo una fase di discesa che era iniziata nel 2007, proseguita con intensità crescente fino al primo trimestre del 2009 e rallentatasi nei trimestri successivi. È comunque importante sottolineare che il primo trimestre 2009 era stato contrassegnato dalla maggiore contrazione delle compravendite avvenuta negli ultimi anni (-16,1 per cento), per cui l’inversione di tendenza osservata nei primi tre mesi del 2010 ancora non riporta il volume delle transazioni ai valori precedenti la caduta. La stragrande maggioranza delle convenzioni stipulate nel periodo considerato riguarda immobili ad uso abitazione ed accessori, mentre la parte residua fa riferimento ad unità immobiliari ad uso economico. Quanto ai mutui, nel periodo sono stati stipulati 179.654 mutui, di cui 105.900 (pari al 58,9 per cento) con costituzione di ipoteca immobiliare e 73.754 (41,1 per cento) senza costituzione di ipoteca immobiliare. Il numero totale dei mutui è aumentato del 13,7% rispetto al primo trimestre 2009, continuando così la fase di ripresa tendenziale del fenomeno iniziata negli ultimi tre mesi dello scorso anno, comunque insufficiente a recuperare i livelli antecedenti la discesa. In particolare, nel periodo gennaio-marzo 2010 i mutui non assistiti da ipoteca immobiliare segnano un aumento tendenziale del 13,3 per cento, quelli garantiti da ipoteca immobiliare del 13,9 per cento.