Gli energetici si fanno forti con il caro-greggio

1 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Energetici in gran forma a Piazza Affari così come nel reso dell’Europa, che vede in questo momento lo stoxx di settore in cima i principali benchmark con un guadagno del 2,31%. A dare sprint l’attuale risalita del prezzo del greggio grazie alla debolezza del dollaro e al calo superiore alle attese delle scorte USA. Rialzi superiori al punto percentuale per Saipem e Eni, tra le migliori del Ftse Mib. In particolare, ieri il Dipartimento di Stato statunitense ha annunciato che le compagnie petrolifere europee Eni, Shell, Total e Statoil hanno acconsentito di ridurre o interrompere i le attività in Iran nell’ambito della linea dura dell’Occidente verso il programma nucleare di Teheran. In questo modo, inoltre, le compagnie non incorranno nelle sanzioni americane, come sciveva ieri Repubblica. Molto bene Tenaris, mentre Erg si muove in controtenzenza mostrando un calo di quaosi due punti percentuali. Secondo quanto scritto da Il Mondo la società avrebbe in mente di preparare l’emissione di una obbligazione covertibile fino a 200 mln di euro. Intanto l’Autority per l’energia ha ridotto i prezzi di gas e energia elettrica per le famiglie non ancora passate al libero mercato.