Glancee, la piccola start up italiana comprata da Facebook

7 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Proprio nei giorni che portano allo sbarco in borsa, il maggiore colosso al mondo dei social media ha acquistato una start-up cresciuta nella Silicon Valley che giudica perfettamente compatibile al proprio sistema Web 2.0. Fin qui nulla di nuovo. Non fosse per l’origine dell’applicativo: l’Italia.

E’ un bel successo per i tre giovani fondatori di Glancee – due italiani e un canadese – che sono partiti, come spesso accade in questi casi, da un’idea molto semplice: trovare persone con gusti analoghi ai propri che si trovano nei paraggi, grazie ai dati disponibili su Facebook, Twitter, Wikipedia, LinkedIn, etc.

Ha solo un anno e mezzo di vita, non ha nessun dipendente o finanziamenti da venture capital e un fatturato pari a zero, ma il progetto contribuira’ ad implementare nuove funzionalita’ e servizi all’interno del social network piu’ grande al mondo.

E i suoi creatori, tra cui il Ceo Andrea Vaccari, possono gia’ iniziare a coccolare l’idea di aggiudicarsi un mazzetto di stock option Facebook, a cui avranno diritto come effetto dell’operazione di acquisto.

La start up made in Italy sviluppata nella Silicon Valley e’ solo una piccola realta’ che basa la socialita’ sulla geolocalizzazione. Ma evidentemnte Facebook ci ha visto grandi potenzialita’.

Con questa operazione Zuckerberg porta valore aggiunto al proprio social network perche’ sara’ in grado di esplicitarne con maggior forza le dinamiche, le connessioni e le opportunita’ di coinvolgimento. Il prezzo dell’operazione non e’ stato ancora comunicato, l’intero team del progetto italo canadese diventera’ parte integrante della squaadra Facebook.

Andrea Vaccari, co-fondatore e CEO Glancee, e Alberto Tretti, co-fondatore e COO, sono tra gli italiani che si trasferiranno negli uffici della Silicon Valley. La loro idea ha trovato in Facebook una naturale destinazione e sublima lo sviluppo di un progetto partito dal basso in un chiaro successo. Che per una volta parla italiano.

A cosa serve Glancee?

Marco Marinucci, fondatore e direttore esecutivo di Mind the Bridge, racconta cosi’ la storia di Glancee avendo vissuto da vicino l’epopea di Andrea Vaccari: “Niente di cio’ sarebbe successo in nessuna altra parte del mondo. Oggi invece, Andrea e soci, si coccolano le loro nuove stock option di Facebook, casualmente giusto in tempo per partecipare a una delle IPO piu’ significative della storia della tecnologia. La fortuna paga gli audaci. E i loro amici”

L’app permette tramite la geolocalizzazione di scoprire chi, nei paraggi, abbia amici o interessi in comune. Una conversazione potrebbe partire proprio da qui: chi si conosce, quali hobby si coltivano, quali contesti lavorativi si vivono. Incontrare le persone diventa così più semplice e le cerchie sociali si intersecano ed ampliano con maggior facilità. Ecco perché Glancee è il complemento perfetto per Facebook, per facilitare la crescita del social network e per saldarne una volta di più le connessioni.

Il video dimostra come funziona Glancee ed a cosa serve: tutto ciò sarà presto integrato profondamente in Facebook, rendendo così ancor più evidenti e preziose le connessioni che 900 milioni di persone hanno tessuto fino ad oggi tra di loro: