Giovani pagati per giocare in rete: l’idea di una start up Usa

24 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Una nuova societa’ internet si propone di remunerare i giovani per il tempo trascorso a giocare in rete. Mentre si divertono accumulano soldi, che possono essere utilizzati per tagliare il loro debito studentesco.

L’idea e’ venuta a due ragazzi di San Francisco, fondatori di Grantoo, che semplicemente osservando la quantita’ impressionante di tempo che i loro coetanei impiegano nel cimentarsi in giochi in rete, si sono chiesti se tale attivita’ potesse diventare in qualche modo produttiva o se fosse destinata solo ad ottenere una sindrome del tunnel carpale.

La conclusione sorprendente e’ che non solo i ragazzi possono essere pagati per divertirsi, ma ne puo’ nascere anche un business remunerativo, in quanto l’interesse del mercato pubblicitario per questo segmento e’ elevato. E al contempo hanno deciso di contribuire a risolvere uno dei grandi problemi dell’economia americana: il debito studentesco.

Giocando ad esempio a poker sul sito della societa’, gli utenti possono vincere cifre tra i $75 e $5.000, che poi vengono convertiti per ripagare il debito contratto durante la carriera scolastica. Il debito studentesco rappresenta una bomba da piu’ di $ 1trilione, che molti faticano a ripagare una volta finiti gli studi, anche perche’ non riescono a trovare lavoro.

Sebbene qualcuno possa storcere il naso all’idea di incentivare i giovani a passare il loro tempo giocando in rete, almeno ora una volta laureati non si ritroveranno sotto una valanga di debiti e costretti a vivere con i genitori.