Giovani, 1 su 3 lavora o effettua stage durante studi (2)

30 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Nel Mezzogiorno la situazione è più critica sia per i giovani inseriti nel circuito formativo che per gli altri: in totale, solo il 9,2 per cento dei giovani meridionali ha svolto attività lavorative durante il percorso scolastico e il 9,6 per cento programmi di studio-lavoro. Dei circa due milioni di giovani inseriti in un contesto formativo e residenti nel Mezzogiorno, appena uno ogni dieci ha svolto un tirocinio o un periodo di apprendistato. La quota si abbassa ulteriormente per i giovani usciti dal sistema educativo. Nel secondo trimestre 2009 erano fuori dal sistema di istruzione regolare 9.320.000 giovani (15-34 anni). In particolare, 2.205.000 unità (23,7 per cento del totale) presentano un’età compresa tra 15 e 24 anni, 7.115.000 (76,3 per cento del totale) fanno parte del gruppo dei 25-34enni (Tavola 2). I giovani fino a 24 anni, in maggioranza uomini, sono in possesso al più della licenza media nel 43 per cento dei casi e del diploma, soprattutto con indirizzo tecnico-professionale, nel 53 per cento. Quelli tra i 25 e i 34 anni, equidistribuiti per genere, sono in prevalenza diplomati, ma vantano comunque, in circa un quinto dei casi, un titolo di studio terziario (laurea o specializzazione). Tra i 15-34enni non più in istruzione quattro giovani uomini ogni dieci hanno al più la licenza di scuola media inferiore e circa uno ogni dieci ha un titolo di studio elevato; tra le donne tre ogni dieci hanno un basso livello di istruzione, mentre quasi il 20 per cento del totale possiede una laurea. Il maggiore livello d’istruzione delle giovani donne è, peraltro, un fenomeno diffuso sull’insieme del territorio nazionale (Tavola A.2.1 e A.2.2). Nel Mezzogiorno una quota significativa di giovani si presenta nel mercato del lavoro con al più la licenza media; nel Centro-nord è prevalente la quota dei giovani con il diploma di scuola secondaria superiore.