Giochi Preziosi: altra vittoria contro la contraffazione

28 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Un altro capitolo della querelle che ha animato il Natale 2010 e che ha visto coinvolti gli Zhu Zhu Pets, i criceti elettronici amati dai bambini italiani e distribuiti da Giochi Preziosi, società leader in Italia nella produzione e commercializzazione di giocattoli. Oltre a confermare il sequestro, disposto già lo scorso 9 dicembre 2010, del prodotto denominato “Vai Cricetino Vai”, il Tribunale di Genova, con un nuovo provvedimento emesso in via cautelare, ha accolto la richiesta avanzata da Giochi Preziosi di inibire la produzione, commercializzazione e promozione del giocattolo contraffatto, realizzato e distribuito da aziende concorrenti. Ad avviso del Tribunale di Genova, infatti, la produzione, commercializzazione e promozione dei “Vai Cricetino Vai” integrerebbero i presupposti della contraffazione con riferimento al modello comunitario depositato e della concorrenza sleale parassitaria. Il provvedimento è stato emesso contro Officina Comunicazione, che produce in Cina il giocattolo incriminato, Gedis, l’editore in Italia, e SO.DI.P., il distributore. Con questa ordinanza, il Tribunale di Genova intende quindi limitare e prevenire i danni che la contraffazione e la sleale imitazione degli Zhu Zhu Pets causano sia ai legittimi distributori, sia ai consumatori (i bambini, nel caso di specie), destinatari di messaggi promozionali particolarmente insistenti in questo periodo di festività natalizie.