Giappone: Tassi allo 0,75% ad agosto

9 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Il governatore della Banca del Giappone (BoJ), Toshihiko Fukui, non ha dato indicazione sul prossimo rialzo dei tassi di interesse nipponici e ha ribadito che la BoJ adotterà una politica monetaria appropriata, mentre continuerà a monitorare lo stato dell’economia e dei prezzi. “Contribuiremo a realizzare una crescita sostenibile con prezzi stabili”, ha detto in una riunione con i direttori delle filiali regionali. Fukui ha ribadito la linea standard della Banca centrale su politica monetaria ed economia, come è solito fare nei suoi discorsi ai direttori. “Dal momento che i mercati aspettano con entusiasmo qualsiasi indizio sulla possibilità di rialzo dei tassi ad agosto o a settembre, Fukui va sul sicuro in modo da non dire niente che possa turbare queste aspettative, specie prima delle elezioni del Senato alla fine del mese”, afferma Yasuo Goto, economista del Mitsubishi Research Institute. Nei mercati finanziari molti si aspettano che la Banca centrale rialzi il tasso principale, portandolo in agosto a 0,75 per cento, massimo dei 12 mesi, dopo le elezioni della camera alta del parlamento. Gli investitori aspettano la riunione del board di mercoledì e giovedi prossimi, dove si attende che la BoJ lasci i tassi invariati. Indizi potrebbero arrivare, però, dalla distribuzione dei voti in consiglio: se la conferma dei tassi fosse votata all’unanimità questo potrebbe ridurre le possibilità di un rialzo ad agosto. Nel suo discorso Fukui ha dichiarato che l’economia giapponese è in graduale espansione, con le esportazioni in crescita, con le spese capitali delle imprese in continuo rialzo e con un rafforzamento dei consumi privati dovuto a un moderato incremento dei salari.