Giallo sulla prova dell’argento: andamento schizofrenico

2 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Prima delle notizie riguardanti l’uccisione di Osama bin Laden, la storia del giorno era il calo a picco dell’argento. I futures sul metallo prezioso sono arrivati a calare fino al 13%, il maggiore calo giornaliero da ottobre 2008, a quota $42,6 l’oncia.

Dopo un tale avvio disastroso, i prezzi del metallo hanno pero’ dimezzato le perdite, prima di imboccare nuovamente la strada dei forti ribassi in seguito all’annuncio della morte del leader di Al Qaida. Ma trascorsa una mezz’oretta ecco che il valore del metallo prezioso ha ripreso forza e al momento si trova in area $46,5 (VEDI GRAFICO).

La settima scorsa i prezzi del metallo prezioso erano volati a nuovi record, fino a spingersi oltre quota $49 l’oncia, non lontano dai record raggiunti nel 1980. Dall’inizio dell’anno il valore dell’argento e’ salito di quasi il 60% dopo il balzo dell’80% segnato nel 2010.

Nei giorni scorsi, erano tornati corposi i buy sull’argento, con il contratto di riferimento che e’ balzato del 7% attestandosi a $49,2 anche per via del forte calo del dollaro, di cui hanno beneficiato, nel giorno post Fed, soprattutto le materie prime e i metalli preziosi.

Di per se’, il rialzo delle quotazioni dell’argento non aveva stupito piu’ di tanto, in quanto la relazione inversamente proporzionale tra i prezzi delle materie prime e metalli preziosi espressi in dollari da un lato, e le quotazioni del dollaro dall’altro, giustifica di fatto il trend.

Ma l’argento continua a essere attentamente monitorato, visto il crollo superiore al 10% che ha sofferto solo due giorni prima e poi oggi. D’altronde, per un metallo su cui si sono rincorse nei giorni scorsi voci di manipolazione sul mercato, e che nell’arco di dodici mesi ha visto il proprio valore balzare del 154%, gli interrogativi sono molti.

Non mancano nemmeno gli analisti che parlano di prove tecniche di un eventuale scoppio della bolla speculativa, visto l’incredibile rally del metallo prezioso.