Giallo Rcs: chi ha comprato 11% tramite 4 intermediari?

11 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Sono scesi in campo quattro grandi intermediari nell’asta odierna sull’inoptato di Rcs, che si è chiusa in anticipo con il collocamento di 15 milioni di diritti, pari all’11% del capitale del gruppo editoriale post-aumento.

Lo riferiscono alle agenzie di stampa fonti vicine al dossier. “Ad agire sono stati intermediari e, in particolare, quattro grossi operatori hanno acquistato la maggior quantità di diritti”, viene riferito.

Il pacchetto di opzioni corrispondenti all’11% circa del capitale post aumento del gruppo è stato acquistato oggi in asta da un unico acquirente.

A questo punto si apre un giallo sul soggetto acquirente delle opzioni Rcs, che se conservasse l’intera quota sarebbe proiettato a diventare il secondo azionista del gruppo.

Non è intanto ancora chiara la dinamica dell’operazione. L’andamento degli ordini in asta, da quanto si è appreso poi, ha visto infatti agire diversi intermediari in acquisto e se anche i più fossero intervenuti solo su parti frazionali dell’operazione, risulta comunque che a comprare ci fossero quattro grandi e distinti operatori.

Due giorni fa Diego Della Valle, numero uno di Tod’S in guerra aperta contro Fiat dopo la scalata della casa di Torino a Rcs, ha lanciato un appello al rresidente della Repubblica Giorgio Napolitano perché intervenga “in nome della libertà di opinione”.
(Ansa-TMNews)