GIALLO A WALL STREET: ONDATA DI VENDITE INIZIALE

5 Febbraio 2008, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in netto calo per gli indici americani. Il Dow Jones perde l’1.15% a 12489, l’S&P500 l’1.36% a 1361, il Nasdaq arretra dell’1.48% a 2347.
Le vendite si sono intensificate dopo la comunicazione dell’Ism non manifatturiero, il peggiore dall’ottobre 2001, cioe’ dall’ultima recessione americana. Un mistero ancora da chiarire e’ per quale motivo l’Ism sia stato rilasciato a sorpresa con grande anticipo rispetto all’ora prevista. Secondo una voce che circola con insistenza in alcune banche d’affari di Manhattan, l’anticipo dell’Ism-servizi e’ stato deciso per lasciare piu’ tempo agli operatori per riaggiustare le proprie posizioni long o short nel pre-borsa. Lo stesso dato annunciato con le contrattazioni gia’ avviate a Wall Street avrebbe provocato un’ondata emotiva da panic selling.

Non e’ da escludere in ogni caso una volatilita’ superiore alla media nell’arco della giornata, a causa di numerosi fattori che potrebbe influenzare il trading, dalla diffusione di numerose trimestrali societarie, fino all’incertezza sulle primarie presidenziali in occasione del “Super Tuesday”.

Oggi gli americani voteranno in ben 24 Stati per scegliere i due candidati alla presidenza Usa: tra i democratici si continua a registrare un testa-a-testa tra Barack Obama e Hillary Clinton, con il primo in forte ascesa; tra i repubblicani John McCain e’ alla ricerca del ‘ko’ finale da infierire al rivale Mitt Romney.

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Tra le aziende che diffonderanno i risultati trimestrali si distinguono, la conglomerata industriale Tyco International (TYC) e il colosso dell’entertainment Walt Disney (DIS). Il gigante dei cosmetici, Avon Products (AVP), ha battuto le attese degli analisti riportando utili per azione di due centesimi superiori al consensus; il titolo avanza +3.20% prima dell’apertura.

Pressioni ribassiste si notano su Yahoo! (YHOO) il cui titolo e’ schizzato del 50% circa la scorsa settimana dopo l’offerta di acquisto ($44.6 miliardi) avanzata da Microsoft: gli analisti di Bank of America in mattinata hanno tagliato il rating da Buy a Neutral a causa delle numerose difficolta’ burocratiche che presenta la fusione. Intanto il tycoon australiano Rupert Murdoch, presidente e CEO di News Corp, ha smentito le voci di una possibile proposta di aquisto sull’azienda.

Sugli altri mercati, in calo il petrolio. Nelle prime battute i futures con consegna marzo segnano un ribasso di $1.53 a $88.49 al barile. Sul valutario, in ribasso l’euro rispetto al dollaro a 1.4659. L’oro e’ in calo di $12.20 a $897.20 all’oncia. In recupero ribasso i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.54%.

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