Gestori: come speculare subito sui risultati del G20

25 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Per ora l’incontro del G-20 del fine settimana ha portato a un’apertura a sorpresa dei leader finanziari del pianeta a riequilibrare la bilancia dei tassi di cambio e ridurre gli squilibri interni. In particolare non si puo’ certo dire fosse annunciata una potenziale collaborazione in questo senso tra Usa e Cina: le due potenze mondiali – impegnate in una lotta a chi svaluta di piu’ la propria moneta – le quali paiono intenzionate ad allentare la presa nel braccio di ferro valutario.

Il mercato e’ stato colto alla sprovvista. Ma intanto che gli investitori aspettano di verificare se alle parole seguiranno i fatti, cerchiamo di capire come si puo’ approfittare degli sviluppi valutari sul mercato. L’impatto della decisione di spostare l’ago della bilancia sempre piu’ verso un sistema di mercato dei tassi che rispecchi i fondamentali economici sottostanti e di astenersi dalle svalutazioni concorrenziali delle monete, potenzialmente ha un impatto sul mercato di yuan e dollaro, e di conseguenza sui due fondi Market Vectors Chinese Renminbi/ USD ETN (CNY) e del WisdomTree Dreyfus Chinese Yuan Fund (CYB), che conviene tenere d’occhio.

L’economia di successo della Cina ha permesso di implementare l’uso destabilizzante del suo tasso di cambio fisso, che ha consentito alla seconda maggiore economia del mondo di diventare una potenza incontrastata nell’export. Inoltre, il contenimento da parte della Cina della sua moneta e la debolezza del dollaro rispetto alle altre valute rivali, afferma Simon Kennedy di Australian News, hanno costretto altri paesi in via di sviluppo a spingere per un moderamento dei rialzi di prezzo delle loro valute, allo scopo di rimanere competitivi.

Con l’accordo raggiunto alla riunione del G20, i grandi capi della finanza globale sperano che le nazioni asiatiche, Cina in primis, saranno incoraggiate a consentire ai loro tassi di cambio di salire senza doversi preoccupare di doversene occupare da soli con le proprie possibilita’, perdendo un vantaggio commerciale. Alla fine questo movimento di stabilizzazione dei tassi di cambio dovrebbe contribuire ad attenuare gli effetti del deficit massiccio che gli Stati Uniti si portano dietro e al contempo aiutare il rafforzamento del dollaro nei confronti dello yuan.