Germania: se si votasse oggi sarebbe fuori dall’euro

31 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Meno di un tedesco su tre crede piu’ nella moneta unica: solo il 29%, infatti, pensa che sia una buona cosa. Questo significa che se la corte costituzionale costringesse Merkel ad andare al referendum, il voto popolare sancirebbe l’uscita di Berlino dall’Eurozona.

Ma c’e’ di piu’: piu’ delle meta’ del campione interpellato, il 51%, pensa che sia meglio cosi’.

Il sondaggio, condotto da Emnid per il popolare settimanale Bild am Sonntag, mostra anche che il 71% degli intervistati vorrebbe che la Grecia, nel caso in cui non rispetti le promesse di rientro del deficit e austerita’, uscisse dall’area euro.

Il 12 settembre la corte di Karlshrue decidera’ se promuovere o bocciare il fondo salva stati ESM e il trattato fiscale firmato dalla Cancelliera Angela Merkel in marzo.

Ecco spiegata la fretta di Mario Draghi a intervenire prima di quella data e farlo con risolutezza.

Anche il governo tedesco e’ contrario a una soluzione di questo tipo. Il ministro del Lavoro ha sottolineato proprio oggi i pericoli che comporterebbe un’eventuale rottura dell’Eurozona, la quale rappresenterebbe la minaccia maggiore per il mercato occupazionale nazionale.