Germania: scivola fiducia investitori. Merkel recepirà il messaggio?

17 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Continua a soffrire il motore dell’economia numero uno dell’Europa. La Germania accusa un altro duro colpo dal fronte economico, con l’indice Zew – indice che misura la fiducia degli investitori – che scende a luglio per il terzo mese consecutivo, attestandosi al minimo da gennaio.

Precisamente, l’indicatore si attesta a -19,6 punti, rispetto ai -16,9 punti di giugno.

“Le prospettive delle esportazioni tedesche verso l’Europa sono deprimenti e e il rallentamento degli Stati Uniti e della Cina certo non promette bene – ha commentato in una intervista a Bloomberg Carsten Brzeski, economista presso il gruppo ING a Bruxelles – Un’economia domestica più solida non può compensare ciò, dunque prevediamo un lungo periodo di stagnazione”.

Non ci sono dubbi: la politica di austerity della Merkel sta zavorrando la stessa Germania. La crisi dei debiti dell’Eurozona continua a colpire la fiducia degli investitori tedeschi, le cui aspettative per il futuro si fanno sempre più pessimistiche.

Negli ultimi quattro mesi, l’indice di riferimento di Francoforte, noto come Dax, ha perso -8,4%. Lo scorso 18 giugno, la Bundesbank stessa ha ammesso che sarà necessario valutare quale sarà l’impatto che la crisi finanziaria e il rallentamento globale avranno sulle prospettive dell’economia tedesca.

In questo contesto, i rendimenti dei titoli di stato tedeschi con scadenza a due anni rimangono attorno allo zero, e dopo la pubblicazione dello Zew i tassi sui bond austriaci di pari scadenza scendono al di sotto di tale soglia.