Economia

Germania: referendum per decidere se dare piu’ poteri all’Ue

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Berlino – Entro pochi anni, in Germania i cittadini potrebbero essere chiamati a votare per un referendum federale su una nuova costituzione tedesca, necessaria per trasferire ulteriori competenze all’Ue.

E’ quanto ventilato dal ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble, al settimanale Der Spiegel

In Italia al momento non e’ prevista l’ipotesi di un voto per approvare un trasferimento simile dei potere all’Ue, ma la firma del Fiscal Compact – che ha superato un mese fa il test delle urne irlandesi – e del fondo salva stati ESM includono indirettamente misure su cui l’esecutivo italiano non ha voce in merito. E in cui la sovranita’ viene in parte svenduta alle autorita’ europee che in passato hanno dimostrato di fare l’interesse dei grandi gruppi delle finanza.

Il contenuto del trattato MES (Meccanismo Europeo di Stabilita’), ossia il documento che istituisce l’organizzazione finanziaria intergovernativa a cui si intende attribuire la gestione del nuovo fondo “salva stati” dell’Eurozona, rappresenta una delega in bianco ai poteri finanzieri.

Anche la Francia, come ha fatto Dublino, dovra’ ratificare il patto fiscale, mentre il popolo italiano fa ancora in tempo a bloccarlo visto che la ratifica del proprio paese non e’ stata ancora concessa. Il trattato puo’ infatti entrare in vigore soltanto previa ratifica della modifica apportata all’articolo 136 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea da parte dei parlamenti nazionali.

A Parigi lo stesso neo eletto presidente Francois Hollande ha minacciato di bloccare il Fiscal Compact.

Il 2 marzo scorso venticinque paesi dell’Unione europea, ad esclusione di Regno Unito e Repubblica Ceca, hanno firmato a Bruxelles il il patto di bilancio che prevede regole piu’ severe per i conti pubblici e che e’ stato voluto soprattutto dalla Germania e dai paesi piu’ virtuosi.