Germania: ProSiebenSat1, Mediaset studia offerta

6 Novembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Mediaset sta valutando l’ipotesi di fare un’offerta non vincolante sul 50,5 per cento della gruppo televisivo tedesco ProSiebenSat.1. “Si considera l’ipotesi di fare una un’offerta”, riferisce un portavoce, aggiungendo che la questione sarà discussa al consiglio di amministrazione di martedì prossimo, convocato per approvare i risultati trimestrali. Indiscrezioni di stampa dicono ieri che la società è assistita da Citigroup nell’iniziativa e che all’offerta seguirebbe un’Opa obbligatoria sul resto del capitale, per una valutazione del 100 per cento della società attorno ai 5 miliardi di euro.
Per gli analisti di settore la possibile mossa di Mediaset assume valenze diverse. Oriana Cardani di Rasbank la legge in “un’ottica di perlustrazione”, per vedere cosa c’è sul piatto in Europa. L’analista non trova però “un senso industriale” nell’operazione, vista onerosa e senza vantaggi sinergici. “Come nel caso dell’acquisto di Telecinco, che ha buoni conti e contribuisce in positivo ma non porta vantaggi sul fronte delle sinergie”, spiega, precisando: “Credo che a questa prima fase non vincolante parteciperanno tutti i maggiori broadcaster Ue per avere accesso alla data room della società”.
Altri analisti però vedono nell’Europa l’unico sbocco possibile per il gruppo di Cologno, costretto in Italia da limiti Antitrust che l’attuale Governo, nota uno di loro, intende “sensibilmente inasprire”. Esiste, aggiungono poi gli analisti, un nodo politico che già emerge quando Mediaset mostra interesse per Prosieben all’epoca del fallimento del gruppo Kirch. “Seppur meno evidente ora che Berlusconi è all’opposizione” il tema del conflitto di interesse resta immutato, dicono, e l’idea di una televisione controllata da un leader politico straniero solleverebbe nuovamente “forti resistenze” in Germania.
Prosieben, che lo scorso 1° novembre tocca in Borsa il record da cinque anni e mezzo a quota 24,26 euro, è una preda da quando a inizio anno ne è bloccata in Germania la cessione al colosso media Axel Springer (avrebbe acquistato l’88 per cento) per motivi di Antitrust.
Gli otto principali gruppi di private equity che ne sono azionisti, tra cui quello di Haim Saban, si rivolgono a Jp Morgan e Morgan Stanley per l’advisorship sul suo futuro ma, mentre ieri i tedeschi non commentano l’indiscrezione, il 18 ottobre scorso, il presidente di Prosieben, Guillome De Posch, ammette che la vendita “accadrà, ma quando non lo posso dire”.
Saban e soci comprano tre anni fa a 7,5 euro per azione, Springer era pronto a rilevare i titoli a 23,37 euro per azione a inizio 2006. Tra i pretendenti Prosieben citati dalla stampa ci sono anche Nbc, la divisione televisiva del gigante General Electric e network francesi e spagnoli. Il network commerciale tedesco opera anche nei servizi satellitari, nell’e-commerce e nella produzione televisiva. La conferma di interesse da parte Mediaset spinge al rialzo sia il potenziale compratore che la società preda. Le indiscrezioni raccolte dalla stampa parlano di una scadenza la settimana prossima per la presentazione delle offerte non vincolanti agli advisor.
ProSiebenSat1 Media è la prima società privata televisiva tedesca. Possiede quattro stazioni televisive in Germania, interamente controllate e finanziate con la pubblicità: Sat1, ProSieben, Kable Eins e N24, che nel 2005 generano ricavi per 1.811 milioni di euro. ProSiebenSat1 controlla anche altre quattro società attive in business contigui, che generano ricavi per 179 milioni: 9Live, SevenOne Intermedia, Mm Merchandising Media e Seven Senses, tutte controllate al 100 per cento.
ProSiebenSat1 vanta un ampio portafoglio di contratti con le maggiori majors hollywoodiane, tra cui Sony Pictures, Buena Vista, Paramount e Warner Bros. Il gruppo chiude il 2005 con un utile prima delle imposte di 350,7 milioni di euro, in crescita rispetto ai 217,5 milioni del 2005. Il primo semestre 2006 si chiude con un utile netto di 114,2 milioni, in crescita del 13,9 per cento. Per il 2006 la compagnia mira a rafforzare il business televisivo, con una quota di mercato del 30 per cento nel segmento di pubblico di riferimento e punta tra l’altro a lanciare la televisione via Adsl e i contenuti sui terminali mobili (Umts, Dvb-h, Dmb). ProSiebenSat1 acquista nel corso del terzo trimestre 2006 il 30 per cento della communuity “myVideo.de”. De Posch, mentre il consiglio di sorveglianza è presieduto da Saban.
L’attuale ProSiebenSat1 è fondata nel 2000, ma la sua progenitrice, la ProSieben Media, è quotata a Francoforte dal 1997. Alla fine del 2005 la capitalizzazione di Borsa è di 3,57 miliardi di euro. Il rating di Fitch è BBB, mentre Moody’s lo valuta Ba1 con outlook stabile.