Germania, il vero ostacolo alla risoluzione della crisi

6 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – La Germania dovrebbe cambiare la sua posizione e contribuire ad incrementare le capacità del fondo di salvataggio. Unica via percorribile per giungere ad una risoluzione della crisi del debito in Europa, secondo Klaas Knot, presidente della Banca centrale olandese e consigliere Bce.

“L’ostacolo più grande è la Germania, non l’Olanda”, ha detto Knot durante un’intervista alla Tv pubblica olandese. “Credo che siano necessari maggiori fondi, e utilizzeremo il tempo a disposizione per convincere i nostri colleghi tedeschi di questo”.

Il Cancelliere tedesco Angela Merkel ha ad ora respinto la richiesta di un aumento del fondo di salvataggio, nonostante l’avvertimento che la somma a disposizione sarebbe insufficiente a salvaguardare paesi più grandi quali Spagna e Italia. La Germania insiste sulla necessità di focalizzarsi sulla disciplina di bilancio, come vera chiave per contrastare la crisi nell’eurozona.

“Non ci siamo mossi nella giusta direzione, ed è chiaro che le misure richieste si stanno concretizzando troppo lentamente, oltre a non essere sufficienti. C’è un reale bisogno di accelerare il processo decisionale”.

Knot ha aggiunto di non essere preoccupato dal deprezzamento dell’euro contro il dollaro americano, trattandosi semplicemente “di un normale movimento dei tassi di cambio. Anche in una prospettiva storica l’euro ha dimostrato di essere una divisa stabile rispetto ad altre valute”.