GERMANIA, GIURISTI CONTRO PRIVATIZZAZIONE FERROVIE

22 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Berlino, 22 mag – C’è un ostacolo di ordine giuridico sulla strada che dovrebbe portare, entro il 2009, alla privatizzazione delle Ferrovie tedesche. Più che di un ostacolo si tratta di un macigno, pesante come le obiezioni sollevate oggi dagli autorevoli giuristi chiamati a consulto dalla commissione trasporti del Parlamento. Tutti, tranne uno, hanno sollevato dubbi di costituzionalità sul disegno di legge approntato dal governo. Quattro dei cinque giusti interpellati ritengono che la privatizzazione di Deutsche Bahn sia in conflitto con l’articolo 87 della Costituzione, che prevede la proprietà pubblica dell’infrastruttura ferroviaria. La separazione della rete dalla gestione della stessa (affidata ai privati) non sarebbe, secondo i professori, una soluzione in grado di soddisfare il dettato costituzionale. “Il diritto di proprietà dello Stato – ha argomentato Ferdinand Kirchhof, dell’Università di Tubinga – sarebbe sottoposto a limitazioni tali da renderlo di fatto inefficace”.