Germania, esplode rivolta civile contro la polizia

12 Luglio 2016, di Daniele Chicca

BERLINO (WSI) – A Berlino è esplosa una rivolta civile di dimensioni inaudite e inaspettate, la più violenta degli ultimi cinque anni. Lo scorso fine settimana la capitale della Germania è stata teatro di violente proteste contro le forze di polizia. Circa 1.800 forze dell’ordine sono dovute intervenire per sedare la ribellione e almeno 130 agenti sono rimasti feriti negli scontri della guerriglia urbana.

Almeno 3.500 persone tra i manifestanti hanno iniziato a lanciare bottiglie, pietre e petardi, distruggendo auto e assalendo poliziotti. In 86 sono stati arrestati e un centinaio di cause legali sono state avanzate, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal. La Germania è sotto choc.

A scatenare gli scontri tra insorti e poliziotti, i quali hanno dovuto fare ricorso al lancio di gas lacrimogeni, sono state le contestate operazioni delle polizia nell’area di via Riga nel quartiere orientale di Friedrichshain. La tensione è salita dopo che a fine giugno sono state sgomberate tutta una serie di case occupate.

“Riga difende 94”, “Solidarietà immobiliare contro il terrore statale” , erano gli slogan più gettonati del corteo. Durante la manifestazione la folla ha cantato in coro: “Bullenschweine (poliziotti maiali) fuori da Riga!”.

 

Degli elicotteri hanno sorvolato la scena, dopo che le forze di sicurezza di Berlino hanno chiamato i rinforzi chiedendo aiuto alla polizia federale, alla regione della Baviera, di Brandenburgo, della Bassa Sassonia, della Sassonia, di Turingia e della Sassonia-Anhalt.

Dopo gli scontri il Senatore degli Interni Frank Henkel (del partito CDU della Cancelliera Angela Merkel) ha annunciato che la polizia sarebbe rimasta sul posto anche la notte per garantire la sicurezza e impedire ulteriori violenze.