Generali, entra nell’indice ASPI della sostenibilità

5 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il Gruppo Generali, a conferma del suo costante impegno nell’ambito della sostenibilità, è stato ammesso all’indice etico ASPI (Advanced Sustainable Performance Indices) Eurozone, collocandosi tra le migliori società del settore assicurativo, con rating più elevati nell’area ambiente, risorse umane e comportamento nel business. Con questo risultato il Gruppo centra uno degli obiettivi posti dal Group Ceo Giovanni Perissinotto in materia di sostenibilità. ASPI seleziona le migliori 120 società dell’area Euro appartenenti al DJ Stoxx 600 sulla base del rating attribuito da VIGEO, agenzia francese che si occupa di analizzare le performance socio-ambientali delle aziende, e delle linee guida ASPI Eurozone. Nel valutare le società, VIGEO considera sei aree rilevanti (ambiente, diritti umani, risorse umane, coinvolgimento nella comunità, comportamento nel business, corporate governance). In particolare in campo ambientale, il crescente impegno di Generali nell’ambito della sostenibilità si è confermato con l’adozione di politiche e obiettivi per ridurre l’impatto delle proprie attività e nel 2010 ha sottoscritto il Carbon Disclosure Project, iniziativa per l’impegno ad affrontare i cambiamenti climatici e a limitare la portata di questi ultimi attraverso l’adozione di comportamenti ecosostenibili. Il Carbon Disclosure Project (CDP) è un’organizzazione indipendente no-profit, che mette a disposizione degli investitori sensibili al tema dei cambiamenti climatici dati sulle performance ambientali delle società in cui investono o hanno intenzione di investire. Al CDP hanno aderito nel 2010 534 investitori istituzionali che complessivamente detengono $64 trilioni di asset under management. Tra i passi più importanti compiuti dal Gruppo in questi anni si ricorda, in particolare, l’adozione della Carta Sociale Europea, in cui sono sanciti i diritti fondamentali dei lavoratori e gli obiettivi di sviluppo delle tematiche relative alla tutela delle risorse umane e delle rappresentanze dei lavoratori del Gruppo. Nel 2006 Generali ha deciso di basare le proprie scelte d’investimento non soltanto su valutazioni economico-finanziarie, ma anche su elementi inerenti ai comportamenti socio-ambientali delle singole società. Con l’adesione, nel 2007, all’iniziativa dell’ONU Global Compact il Gruppo si è invece pubblicamente impegnato ad affermare e promuovere in tutti i contesti e i Paesi in cui opera, integrandoli nelle proprie strategie, nelle politiche e nelle attività quotidiane, 10 principi relativi a diritti umani, lavoro, ambiente e lotta a alla corruzione.