GENERALI, BNL E BANCA DI ROMA ALLA PROVA LISTINO

3 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Saranno sicuramente sotto il mirino degli operatori, a partire da domani a Piazza Affari, alcuni titoli coinvolti da accordi già siglati o da interessi manifestati.

Innanzitutto Generali dopo l’aumento dal 5 al 10% nel capitale di Commerzbank, la quarta banca tedesca.

Secondo il Presidente del gruppo assicurativo di Trieste, Alfonso Desiata, “questa operazione rafforza l’indipendenza del gruppo e diminuisce il rischio di un’Opa ostile”.

Venerdì scorso, prima dell’annuncio ufficiale, il titolo Generali aveva chiuso con un rialzo dello 0,45%. Ma ora gli investitori e gli analisti dovranno valutare le novità. L’accordo infatti presuppone nuovi investimenti e diversificazioni.

Dopo l’aumento anche di Mediobanca e del Banco Santander Centrale Hispano, l’asse tedesco-italo-ispanico rappresenta un nucleo stabile in possesso del 22% di Commerzbank.

Ma qualcosa potrebbe muoversi anche nel settore bancario italiano.

L’amministratore delegato della Fiat Paolo Cantarella ha oggi infatti sostenuto che “tutto quello che fa la Banca di Roma per rafforzare la propria posizione sul mercato ha sicuramente l’appoggio dei suoi azionisti.”

Fiat, tramite Toro, e’ azionista dell’istituto bancario romano. E l’interesse della Banca di Roma sulla Bnl, anche se si tratta di una scalata difficile, è noto da tempo.

La scorsa settimana il titolo Banca di Roma ha guadagnato lo 0,73%, quello Bnl l’1,43%.