GENERAL MOTORS: IL PREZZO DEL TITOLO E’ ZERO

10 Novembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

L’ufficio studi di Deutsche Bank ha annunciato un “sell” (da “hold”) per il titolo General Motors, riducendo nello stesso tempo a $0.00 (zero) il target price per i prossimi 12 mesi. Cio’ equivale a prevedere il fallimento a breve della piu’ grande azienda auto degli Stati Uniti nonche’ maggiore azienda manifatturiera del mondo, un evento che avrebbe conseguenze sistemiche sull’economia e sulla finanza americana.

Il titolo GM e’ venduto a piene mani ed e’ in ribasso del 12% nel pre-borsa a Wall Street, a quota $3.87. In calo anche Ford Motor Co. (F) ma solo di -2% a $1.985. Nei primi commenti a caldo che si ascoltano nelle banche d’affari di Manhattan pare evidente che la bancarotta di GM potra’ essere avitata soltanto con un massiccio piano di salvataggio del settore auto da parte della nuova amministrazione Obama.

Le tre case auto GM, Ford e Chrysler hanno gia’ ricevuto un’iniziezione di capitali pari in totale a $25 miliardi parallelamente al varo del piano di salvataggio delle banche da $700 miliardi varato dal Congresso il mese scorso. La richiesta, secondo quanto si apprende da fonti di Washington, e’ di altri $25 miliardi per cercare di salvare le tre ex big di Detroit. Il crollo delle vendite di auto in America per via della recessione e’ cosi’ drammatico che GM, Ford e Chrysler bruceranno la cassa rimanente entro la primavera prossima per via dei mancati introiti.

E’ virtualmente rarissimo che una banca o finanziaria annunci la morte di un’azienda delle dimensioni di GM prima che la societa’ abbia formalmente avviato la procedura di Chapter 11 o fallimento. Questo target price di $0.00 emesso da Deutsche Bank rimarra’ dunque storico. Durante il weekend il settimanale Barron’s ha scritto che GM si avvia verso lo scenario di un salvataggio da parte del governo. Con un’avvertenza per gli investitori: “GM potrebbe anche sopravvivere con l’aiuto di Washington, ma state alla larga dal titolo”. Cosa accadra’ poi ai possessori di titoli obbligazionari che hanno in portafoglio miliardi di bond GM?