GEITHNER NON BASTA, DOLLARO A NUOVI MINIMI

11 Novembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

A dispetto delle reiterate dichiarazioni degli Usa a favore di un dollaro forte – rilanciate oggi dal segretario di Stato al Tesoro Timothy Geithner – la divisa americana segna nuovi minimi da oltre un anno rispetto all’euro, e questi movimento favoriscono speculari incrementi di tutte le materie prime. Oro incluso, che oggi ha segnato un nuovo primato a 1114,75 dollari l’oncia.

Mentre per la prossima settimana è atteso un tour in Asia del presidente Usa Barack Obama, oggi il responsabile dell’economia di Washington ha cercato di tranquillizzare gli animi sulla tenuta della valuta. “Sono profondamente convinto che sia importante per gli Stati Uniti, per la loro salute economica, che manteniamo un dollaro forte”, ha affermato durante una conferenza stampa Tokyo.

Tuttavia si tratta di dichiarazioni che Washington ripete da mesi, e che non hanno impedito marcati deprezzamenti della divisa americana. Tanto più che lo stesso Geithner ha aggiunto che nel contesto attuale gli Usa sono in grado di ridimensionare il loro pesante deficit di partite correnti.

Inoltre le valutazioni del dollaro scontano le politiche monetarie di tassi quasi azzerati da parte della Federal Reserve, su cui a breve non sono attese variazioni. Negli scambi pomeridiani l’euro sale a 1,5027 dollari, sui massimi da 15 mesi, laddove ieri aveva fluttuato sotto quota 1,5 dollari.