GE-HONEYWELL: PUNTI DI TRADING SU ARBITRAGGIO

14 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

La volatilita’ causata giovedi’ dalle dichiarazioni di General Electric (GE – Nyse) sullo stallo con l’Unione Europea sulla proposta fusione con Honeywell ha fornito buone occasioni di trading per gli speculatori che giocano sull’arbitraggio.

Subito dopo che l’amministratore delegato di GE, Jack Welch, ha commentato che le richieste della UE “sono state di gran lunga superiori a quanto la societa’ si era attesa”, il differenziale di prezzo tra i due titoli GE/Honeywell e’ passato a circa $15, per poi assestarsi a $11,9 al termine della giornata di contrattazioni.

La dilatazione di tale differenziale si e’ forse verificata in base alle aspettative, di brevissimo termine, che il titolo Honeywell (HON – Nyse) avrebbe perso valore se l’affare non fosse andato in porto. Resta il fatto che il titolo Honeywell si e’ ripreso alla fine della seduta.

Come si spiega questo fenomeno? Probabilmente con il fatto che c’e’ un forte numero di speculatori posizionati sui due titoli.

A confortare l’ipotesi e’ un recente studio di di Lehman Brothers, secondo cui gli arbitraggisti, che sperano di poter speculare sull’operazione, in particolare gli hedge funds, deterrebbero circa il 10-12% delle azioni in circolazione. Se la fusione non andasse in porto, molti di loro rischierebbero di bruciarsi.

Piu’ in generale, secondo molti analisti il prezzo equo di Honeywell – senza GE – dovrebbe oscillare tra i $30 e i $35 dollari, ma attualmente il titolo quota $37.

Per Matt Collins, analista presso Edward Jones, il titolo Honeywell e’ comunque da tenere, essendo sullo stesso livello a cui si trovava prima dell’annuncio.

Honeywell, dallo scorso 23 ottobre, data dell’annuncio della fusione tra le due compagnie americane, ha attuato un’aggressiva politica di ristrutturazione, riducendo le spese annuali di circa 600 milioni di dollari, rendendo la compagnia piu’ competitiva e flessibile.