Gap salari: stipendi ceo + 1.000% in 40 anni, guadagnano 278 volte più dei dipendenti

19 Agosto 2019, di Mariangela Tessa

Continua ad allargarsi il gap tra i salari dei top manager e quello dei dipendenti. Secondo uno studio pubblicato questa settimana dall‘Economic Policy Institute, ripreso dalla CNBC, i principali dirigenti aziendali hanno visto aumentare la propria retribuzione di oltre il 1.000% negli ultimi 40 anni, quasi 100 volte i più rispetto all’aumento dei salari medi dei lavoratori.

Con la disparità di ricchezza che continua ad accelerare, in particolare dopo la crisi finanziaria, lo studia segnala che il divario tra i CEO delle 350 maggiori società statunitensi e dipendenti rimane ampio.

A spingere in alto le retribuzione dei vertici aziendali, hanno contributo bonus e stock option, elementi chiave che hanno portato la crescita totale della retribuzione degli amministratori delegati a +1.007,5% dal 1978 al 2018. Ciò si confronta con un aumento dei salari medi dei lavoratori dipendenti di appena l’11,9%.

“La retribuzione esorbitante del CEO è un importante contributo alla crescente disuguaglianza che potremmo tranquillamente eliminare”, hanno scritto i ricercatori dell’Istituto Lawrence Mishel e Julia Wolfe, che chiedono un’azione per ridurre il divario retributivo, anche se ciò significa tassare le aziende in cui la disparità è maggiore. “L’economia non subirebbe alcun danno se gli amministratori delegati fossero pagati di meno (o tassati di più).”

La disparità tra i dirigenti e la forza lavoro  si è ampliato nel corso dei decenni. In termini comparativi, i CEO ora guadagnano in media 278 volte lo stipendio medio del lavoratore.  La crescita totale della compensazione dal 1978 ha superato quella della crescita del mercato azionario del 706,7% e i salari dei “guadagni molto alti”, che sono cresciuti del 339,2%.