GALLUP, BLACK FRIDAY: VENDITE AL DETTAGLIO USA CROLLANO -25% SUL 2008

3 Dicembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Le vendite al dettaglio nel lungo weekend di Thanksgiving chiamato Black Friday sono andate molto peggio di quel si e’ voluto far intendere, secondo l’istituto di statistica e sondaggi americano Gallup. In una rilevazione appena pubblicata, risulta che durante lo scorso weekend la spesa dei consumatori Usa in negozi, ristoranti, pompe di benzina e acquisti online e’ stata in media di $69 al giorno per persona, esattamente come la settimana precedente. Tuttavia rispetto al weekend di Thanksgiving del 2008 si e’ verificato un crollo di -25%, nonostante l’anno scorso si fosse nel pieno della crisi finanziaria. I consumatori americani, secondo Gallup, nel 2008 spesero in media $92 al giorno.

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La notizia qui sopra dimostra una volta di piu’, con dati seri alla mano – ed essendo Gallup totalmente indipendente e’ certo sia cosi’ – che i numeri macro-economici sono continuamente decostruiti, impacchettati e serviti come merce avariata ai media (soprattutto TV e quotidiani) che diffondono un prodotto manipolato senza compiere alcuna analisi aggiuntiva e senza verificarne l’attendibilita’. Il messaggio fatto filtrare dopo Thanksgiving era omogeneo ovunque: pur senza euforia i consumatori americani hanno ripreso a spendere per cui la crisi e’ finita e ci avviamo verso un Natale discretamente positivo. Adesso sappiamo che questo scenario e’ falso.

Ancor piu’ grave comunque e’ che i mercati finanziari (Wall Street in testa) siano ormai essi stessi “drogati” dalla manipolazione sistematica dell’informazione, assistiamo ad una quasi “statalizzazione” delle borse grazie a un rialzo che dura ormai da 9 mesi e che non ha alcun senso. Un “rally” messo in scena e sostenuto ad uso e consumo delle grandi banche internazionali e dei pochi centri di potere che le controllano. Le verita’? Chi segue la finanza sa che gli indici di borsa non sono piu’ indicatori affidabili: spetta ormai al mercato creditizio e obbligazionario fare da radar e mappare il territorio.

Attenzione quindi a non farsi incantare dal mantra “meno male che la ripresa c’e'”. A noi non resta che vigilare e segnalare eventuali storture. Nei limiti della nostra piccolezza. Fermo restando che qui a WSI – ovviamente – facciamo il tifo per uno nuovo ciclo di forte, credibile e sostenibile crescita economica.

I numeri di Gallup sul crollo di -25% (nemmeno in tempo di guerra!) dei consumi americani nel weekend piu’ caldo dell’anno – i pochi giorni che danno il polso sulla stagione natalizia in cui le aziende fatturano il 40% degli interi 12 mesi – questi numeri dovrebbero aiutarci a capire quanto difficile sia invece la situazione vista dalla parte dei cittadini e non delle banche. La moltitudine soffre mentre l’oligarchia sguazza nel denaro sifonato a costo zero (0.00%) dalla Federal Reserve. Gli istituti di credito continuano a guadagnare cifre scandalose e NON “prestano” quel denaro a famiglie e imprese, NON lo rimettono in circolo nell’economia come istituzionalmente dovrebbero. Qualcosa non funziona, vero? (l.c.)