GALANTE (DIGITAL BROS): IN NERO NEL 2002

12 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Digital Bros, societa’ quotata al Nuovo Mercato che opera nel settore video games e nell’intrattenimento digitale, punta a una crescita del fatturato attorno al 40% nel 2001.

Il gruppo guidato dai fratelli Galante intende sfruttare la ripresa del mercato dei video giochi e crescere nelle attività di publishing, nella tv digitale e dei giochi online.

La società che ha fatto utili sino al 1999, prevede il ritorno in nero dei propri conti per il 2002, come anticipato in sede di Ipo e come confermato dalla società in questi mesi. Il titolo è lontano dai massimi a €21,9 toccati al debutto, il 20 ottobre del 2000, ma ha perso oltre il 40% dalla prima quotazione a €16.

Digital Bros ha chiuso il primo trimestre 2001 con un fatturato consolidato pari a 16,3 miliardi di lire e con una perdita di 4 miliardi di lire.

“Siamo fiduciosi e tranquilli per il futuro – commenta a Wall Street Italia Raphael Galante, managing director della società – perché più segnali definiscono un mercato in ripresa dopo una fase di letargo. A dare una mano al settore ci hanno pensato gli ultimi prodotti tecnologici sbarcati sul mercato come la Play Station 2 e la Game Boy (Nintendo) che hanno dato nuovo ossigeno al comparto”.

Ma sono in arrivo anche nuove soluzioni e nuovi giochi e in particolare c’è grande attesa per la Xbox di Bill Gates, la cui commercializzazione è prevista per il primo semestre del 2002.

La società dei fratelli Galante, in questi ultimi tempi, ha rivisto il proprio piano di sviluppo, ampliando il ruolo di editore di videogames e di distributore, ma riconsiderando anche Internet come un vero e proprio business: “La nostra intenzione è quella di guadagnare attraverso la rete e in particolare grazie al settore dei giochi online che offre ai naviganti la possibilità di giocare contro avversari anch’essi in rete – aggiunge il direttore finanziario, Stefano Salbe – Con il pay per play contiamo di avere un ritorno economico e l’online, già dal 2001, peserà per circa il 6% sul nostro fatturato”.

Galante e Salbe non nascondo le attese per i nuovi prodotti che la società sta per lanciare sul mercato: “Abbiamo grande fiducia in Zeta Steel Soldier, un nuovo prodotto che ha già avuto 250.000 prenotazioni, poi c’è il terzo gioco di calcio per la Play Station 2”.

Alla luce delle nuove strategie anche le varie componenti del business trovano un nuovo peso rispetto al fatturato: la distribuzione, malgrado la crescita relativa, peserà per il 66% rispetto all’81% del 2000; il publishing peserà per il 21% dal 12%; l’intrattenimento televisivo passerà al 6% dal 3% del 2000.

I giudizi sulla società sono positivi da parte delle banche d’affari che ricoprono il titolo.

Nell’ultimo report della Ing Barings la raccomandazione è Buy (acquistare) con un target sul prezzo a 12 mesi di €14. Per gli analisti inglesi Digital Bros, il secondo distributore e co-editore di video giochi in Italia con una quota del 24,5%, ha grosse potenzialità di crescita nella televisione digitale e nell’on line gaming. Il mercato dell’intrattenimento digitale nel 2004 avrà un valore di $5,3 miliardi con oltre 73 milioni di giocatori on line nel mondo.

Positivo anche il giudizio di Albertini che nel primo report sul titolo, stilato a fine febbraio, raccomandava ADD (aggiungere) con un target a €20, ma di restare cauti nel breve periodo in attesa che il settore dei video giochi esca dalla fase di stallo. Per gli analisti del gruppo italo-tedesco, la profittabilità è attesa in forte crescita con l’utile operativo lordo che salirà dal 3% del 2000 al 12% del fatturato nel 2005. L’utile lordo, (l’utile prima delle tasse) invece tornerà positivo dal 2001 e nel 2005 sarà pari al 10% del fatturato.