Gabetti Property Solutions: nel 2009 riduce il rosso

12 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il Consiglio di Amministrazione di Gabetti Property Solutions S.p.A. riunitosi oggi sotto la presidenza di Elio Gabetti, ha approvato il Progetto del Bilancio di Esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2009. Lo si legge in una nota Nel corso del 2009, il Gruppo ha operato in un contesto di mercato fortemente influenzato dalla pesante crisi economica e finanziaria ancora in atto a livello internazionale, che ha visto un conseguente rallentamento del settore immobiliare. In tale contesto, il Gruppo Gabetti ha prodotto una perdita al netto delle imposte pari ad euro 47,2 milioni, comunque inferiore rispetto a quella dell’esercizio precedente (pari ad euro 60,4 milioni) che peraltro beneficiava dell’effetto straordinario derivante dalla plusvalenza realizzata a seguito dell’operazione di aggregazione con il Gruppo UBH nel settore del franchising immobiliare e della mediazione creditizia per l’importo di euro 12,7 milioni; al netto di tale effetto il risultato dell’esercizio 2009 è risultato in miglioramento del 35%. Si evidenzia peraltro che il risultato dell’esercizio 2009 è stato fortemente penalizzato da svalutazioni di immobili, avviamenti e partecipazioni finanziarie per complessivi euro 26 milioni e di crediti per circa euro 2 milioni, anche connesse al particolare contesto di mercato. L’EBITDA consolidato ammonta a circa -9,3 milioni di Euro, dando un segnale di miglioramento rispetto ai -17,1 milioni di Euro dell’esercizio precedente (+46%), evidenziando i primi risultati del processo di riorganizzazione avviato a fine 2008. L’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2009 risulta pari ad euro 180,6 milioni (di cui euro 120,9 milioni a medio/lungo termine) e si riduce di euro 50,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2008. Il patrimonio netto della Capogruppo ammonta a euro 27.705 mila (comprensivo della perdita netta dell’esercizio pari ad euro 48.358) Al 31 dicembre 2009 i costi della Capogruppo sono stati pari ad euro 6.440 mila, rispetto ad euro 5.561 mila dell’esercizio precedente.