G7 Taormina: ultimatum della società civile ai grandi del mondo

3 Maggio 2017, di Alessandra Caparello

Il 26 e 27 maggio prossimo Taormina accoglierà i leader mondiali per il summit del G7, un evento importantissimo a cui la società civile non può certo non prestare attenzione. Da qui l’associazione GCAP Italia – Coalizione italiana Contro la Povertà, in rappresentanza proprio della società civile italiana da gennaio di quest’anno ha avviato un dialogo costante con le istituzioni e l’organizzazione di iniziative di avvicinamento al Summit e per il 25 maggio prossimo, sempre a Taormina, ha organizzato  un Forum della società civile per approfondire le tematiche care alla società civile: migrazione, sicurezza alimentare, nutrizione, salute, genere, disuguaglianze, ambiente.

L’associazione, lo scorso 20 e 21 aprile, si è riunita alla Farnesina per consegnare  al Sottosegretario Benedetto Della Vedova, in rappresentanza del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, le richieste politiche da portare all’attenzione dei Leader del G7 a Taormina. Durante l’evento, chiamato G7 della società civile,  è stato ribadito più volte dai rappresentanti del Governo il ruolo fondamentale della società civile nel processo di negoziazione e di consolidamento dei temi del G7. Un riconoscimento importante, che – secondo i portavoce di GCAP Italia Stefania Burbo e Massimo Pallottino – deve essere seguito da iniziative a sostegno delle raccomandazioni della società civile, come hanno detto i portavoce di GCAP Italia:

“Abbiamo urgente bisogno di politiche concrete per rispondere in maniera efficace e adeguata alle sfide poste dai conflitti, dal cambiamento climatico, dalla mobilità umana e dalla migrazione. Le organizzazioni della società civile hanno ribadito la necessità di proseguire nell’implementazione dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e degli Accordi di Parigi sul clima:

“Alla luce delle transizioni politiche in atto in Francia, Regno Unito e Germania riconosciamo che il contesto è difficile, ma non accettiamo che il processo si blocchi. Al Presidente del Consiglio italiano chiediamo di guidare gli altri Leader del G7 nel portare avanti gli impegni presi nei Vertici precedenti”.

Il Civil 7 si è concluso con la redazione di un documento congiunto che riassume le raccomandazioni della società civile sui temi prioritari già approfonditi e analizzati nel paper di posizionamento Stop gambling wih our future sui seguenti temi: sicurezza alimentare e nutrizione, mobilità umana e migrazione, clima e ambiente, aiuto pubblico allo sviluppo, giustizia fiscale, educazione, salute, parità di genere.

In vista dell’altro appuntamento del 25 maggio, l’associazione inoltre ha lanciato sui social network la campagna G7 Apri Le Orecchie! con cui si chiede ai Leader del G7 di assumersi le proprie responsabilità nei confronti dell’umanità e del pianeta. Come si legge dal sito dell’associazione:

“Con la campagna #ApriLeOrecchie, GCAP Italia vuole smuovere le coscienze dei partecipanti al G7 di Taormina perché adottino delle politiche concrete su questioni fondamentali per la vita di tutti noi. Per fare questo, accanto agli incontri istituzionali, vogliamo creare una vera e propria mobilitazione online che ci faccia davvero notare dall’opinione pubblica e, soprattutto, “rompa i timpani” a chi ha il potere di prendere le decisioni”.