G7: RAGGIUNTO ACCORDO SUL CAMBIO EURO/DOLLARO

7 Febbraio 2004, di Redazione Wall Street Italia

(ANSA-REUTERS-AFP) – BOCA RATON, 7 FEB – Un accordo di compromesso sarebbe stato raggiunto al G7 di Boca Raton tra europei e americani. Il comunicato finale, secondo quanto si apprende, farebbe capire che ormai il cambio euro-dollaro si è aggiustato su un livello adeguato e non è auspicabile un nuovo indebolimento del biglietto verde. Il comunicato criticherebbe poi l’eccessiva volatilità dei cambi.

G7: RAGGIUNTO ACCORDO SU TASSO CAMBIO EURO-DOLLARO, BROWN

(ANSA-AFP) – BOCA RATON (STATI UNITI), 7 FEB – I ministri delle finanze del G7 hanno raggiunto un accordo sul tasso di cambio euro-dollaro, ha confermato il ministro delle finanze britannico Gordon Brown. “C’é una discussione positiva e costruttiva che è sfociata in un accordo fra tutti i membri presenti”, ha dichiarato il cancelliere dello scacchiere ai giornalisti. (ANSA-AFP).

G7: TREMONTI, E’ ANDATA MOLTO BENE, COME VOLEVAMO

(ANSA) – BOCA RATON (USA), 7 FEB -“E’ andata molto bene, è esattamente quello che volevamo” per quanto riguarda i cambi e i rapporti con il dollaro. Così il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha commentato i lavori del G7 che si è chiuso oggi a Boca Raton. E ha aggiunto una battuta: “se volete una verifica chiedetelo ai cinesi”.(ANSA)

G7: COMUNICATO CONTERRA’ APPELLO CONTRO VOLATILITA’ CAMBI (2)

(ANSA-AFP) – BOCA RATON (STATI UNITI), 7 FEB – “Una volatilità eccessiva e movimenti disordinati – si legge nel testo del comunicato finale, di cui è stata anticipata una parte – non sono desiderabili per la crescita economica. Continueremo a seguire strettamente le evoluzioni sui mercati dei cambi ed a cooperare in modo appropriato. In questo contesto – continua il testo del comunicato finale dei ministri finanziari dei sette grandi della terra – noi sottolineiamo che una maggiore flessibilità dei tassi di cambio è auspicabile per quei Paesi o quelle aree economiche dove una tale flessibilità fa difetto, col fine di promuovere un sistema ordinato e ripartito del sistema finanziario internazionale fondato su meccanismi di mercato”. (ANSA-AFP).