Fxcm corre ai ripari, dice addio a 13 cross valutari

19 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Bruciano ancora i 200 milioni di dollari bruciati il giorno in cui è saltato il cambio fisso tra euro e franco svizzero. Così, per evitare che un evento del genere possa ripetersi in futuro, il colosso dei broker online Fxcm ha annunciato che abbandonerà ben 13 cross valutari. Il timore è quello che nuovi violenti sbalzi, come è successo lo scorso 15 gennaio scorso con la valuta elvetica, possano causare danni irreparabili.

Sulla scia di queste considerazioni, il broker ha deciso di mandare in soffitta tra gli altri, il cross tra il dollaro Usa e quello Singapore, quello tra dollaro di Hong Kong e Yen, quello tra franco svizzero e corona svedese e pure il cambio della corona danese.

Il cambio di alcune di queste valute, come per esempio il dollaro di Hong Kong, è fissato dalla Banca centrale, proprio come il franco svizzero. Una eventuale mossa degli istituti centrali rischia di causare gli stessi danni dello scorso gennaio.

In quel caso, FXcm è riuscito a sopravvivere grazie a una salvataggio da 300 milioni di dollari attuato da Leucadia National Corp., il gruppo che controlla la banca d’investimento Jefferies. (mt)