FUTURES:DEBOLEZZA OLTREOCEANO, PREOCCUPA GREGGIO

24 Aprile 2006, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora e mezza dall’apertura delle borse, i contratti sugli indici Usa sono leggermente sotto la parita’.

A pesare nelle contrattazioni del preborsa sono l’alto livello dei prezzi energetici e la debolezza dei mercati oltreoceano. Il giapponese Nikkei ha ceduto il 2.81%, passando per la prima volta in un mese al di sotto del livello dei 17 mila punti, a causa delkla forza dello yen, responsabile del deludente outlook sugli utili offerto dalle aziende esportatrici.

Tra le societa’ americane che riporteranno i risultati trimestrali in giornata risaltanao il colosso delle carte di credito American Express, la societa’ produttrice di macchinari per le costruzioni, Caterpillar e l’azienda informatica Sun Microsystem.

In assenza di dati macroeconomici, gli operatori rivolgeranno maggiore attenzione all’andamento del comparto energetico. Il prezzo del greggio e’ tornato sotto ai $75 al barile spinto da alcune prese di profitto, ma l’elevata domanda, i dubbi sul livello delle scorte e la difficile situazione che si e’ creata tra Occidente ed Iran, potrebbero rendere il ritracciamento solo una breve parentesi.

Nella giornata di venerdi’, il futures con scadenza giugno ha segnato un nuovo massimo storico di $75.35. dopo essere avanzato per quattro sedute consecutive.

Tra le notizie societarie, in ambito di mergers & acquisitions, si segnala l’accordo raggiunto tra Washington Mutual, la piu’ grossa societa’ di prestiti statunitense, e Commercial Capital Bancorp, per un valore di circa $983 milioni. L’operazione permettera’ alla societa’ di rafforzare il business commerciale e retail.

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Sugli altri mercati, in rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 5.03%. Avanza l’oro. I futures con scadenza giugno sono in progresso di $3.00 a $638.50 all’oncia. Sul valutario, in leggero rialzo l’euro: il cambio col dollaro e’ a quota $1.2341.