FUTURES VIRANO IN ROSSO, PREOCCUPANO LE BANCHE

7 Luglio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si preannuncia una seduta negativa per il mercato americano, con i contratti sugli indici azionari principali che quando manca mezz’ora all’avvio delle contrattazioni sono orientati in lieve ribasso (vedi quotazioni a fondo pagina).

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Deutsche bank AG ha avvertito che le banche statunitensi potrebbero avere bisogno di raccogliere sino a $300 miliardi per coprire le crescenti perdite sul fronte creditizio e per rispettare i requisiti imposti dalle autorita’ di controllo per quanto riguarda la loro posizione di capitale.

Intel sale di oltre il 2% e Marvell Technology di circa il 5% dopo che Merrill Lynch ha promosso i titoli a Buy, in una nota positiva per l’intero settore, in cui ha alzato le stime per le vendite nel 2010.

Gli investitori stanno prendendo qualche spunto dalle notizie societarie. Discover Financial Services scivola del 7% dopo aver annunciato la vendita di titoli pari ad un valore complessivo di $500 milioni. Il produttore di tecnologia robotica Hansen Medical crolla del 35% dopo aver lanciato un warning sul fatturato. Intanto Lear, societa’ di sedili per auto, ha ufficialmente portato i libri in tribunale.

Il produttore di aerei Boeing ha annunciato nel frattempo che versera’ $580 milioni in contanti per lo stabilimento della Carolina del Sud dove viene costruito il tanto atteso jet di punta della societa’, il Boeing 787 Dreamliner.

Intante cresce l’attesa per l’inizio della stagione delle trimestrali (domani sara’ la volta del colosso dell’alluminio Alcoa), mentre gli operatori hanno incominciato a interrogarsi sull’eventualita’ che il governo decida di mettere a punto un secondo pacchetto di misure di rilancio economico e sulla direzione che i prezzi del greggio prenderanno.

Durante una conferenza tenuta a Singapore, Laura D’Andrea Tyson, consulente del presidente Barack Obama, ha detto che potrebbe essere messe a punto una seconda serie di misure di rilancio, che prevederanno pero’ un esborso economico inferiore alla serie precedente e che si concentraranno sulle infrastrutture. Un’asta da $35 miliardi di titoli a tre anni e’ l’evento piu’ rilevante previsto nell’agenda economica odierna.

Mercoledi segnera’ inoltre il primo giorno del summit del G-8, cui il mercato guardera’ con grande attenzione per sapere cosa diranno i leader dei Paesi industrializzati, in particolare Obama, sullo stato di salute dell’economia.

Anche oggi i prezzi del petrolio polarizzeranno l’attenzione del mercato. La Commissione di Scambio dei Futures sulle Commodity sta preparando delle normative volte a porre un limite alle speculazioni, dopo che Merrill Lynch ha alzato le stime sui prezzi del petrolio per quest’anno, cosi’ come per il prossimo.

Nel comparto energetico i futures con consegna agosto sono in rialzo di $0.70 a $64.75 al barile. Sul valutario, l’euro scambia in progresso nei confronti del dollaro, attestandosi a quota 1.4038. Guadagna terreno l’oro, a $928.20 (+$3.90) l’oncia. In contrazione i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul benchmark decennale e’ salito al 3.5500% dal 3.5060% di lunedi’.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 e’ in calo di 2.10 punti (-0.23%) a 893.40.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -1.25 (-0.09%) a 1439.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 14 punti (-0.17%) a 8263.00.