FUTURES: VENDITE DOPO IL RALLY, OCCHI SU BANCHE

25 Febbraio 2009, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa continuano a trattare in ribasso (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio negativo per l’azionario.

In seguito agli ampi movimenti delle ultime due sedute, gli operatori riprendono un atteggiamento maggiormente improntato sulla cautela, mentre continuano a digerire le ultime news provenienti da Washington. Nella tarda serata di ieri, il presidente Obama, in un discorso alla Nazione, di fronte al Congresso Usa, ha offerto nuovi dettagli sul piano di rilancio economico nel tentativo di rassicurare i cittadini, la cui fiducia nella ripresa e’ crollata ai minimi storici. Obama ha enfatizzato la necessita’ di creare nuovi posti di lavoro e stabilizzare il sistema finanziario per permettere all’economia di recuperare dalla crisi.

Gli investitori restano in attesa dei dettagli sullo “stress test” che verra’ applicato agli istituti bancari in difficolta’. Si aspettano nuovi aggiornamenti sulla parziale nazionalizzazione di Citigroup, il cui titolo e’ schizzato nella giornata di ieri dopo i commenti del presidente della Fed Ben Bernanke, sullo stato del sistema finanziario.

Nn mattinata Bernanke proseguira’ l’audizione al Congresso: il n.1 della Banca Centrale ieri aveva rassicurato i mercati sostenendo che al momento non sono necessarie operazioni di nazionalizzazione delle banche.

Occhi puntati anche su Bank of America. Merrill Lynch stima una perdita di $15.8 miliardi per il gruppo, piu’ di quanto stimato in precedenza dagli stessi analisti. Il titolo era arrivato a perdere il 3% subito dopo la notizia, ma ha poi girato in positivo.

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Dal fronte macro sono attesi gli ultimi aggiornamenti sul mercato immobiliare. Gli analisti stimano un rialzo delle vendite di case esistenti per il mese di gennaio, mentre le richieste di mutui ipotecari sono diminuite nell’ultima settimana. Alle 16:30 l’attenzione si spostera’ sul comparto energetico, in occasione del rilascio dei dati sulle scorte. Intanto futures con consegna aprile sul petrolio segnano un rialzo di $0.72 a $40.68 al barile.

Sugli altri mercati, sul valutario, scende l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.2805. Arretra l’oro a $964.90 l’oncia (-$4.60). In calo i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 2.82%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 3.80 punti (-0.49%) a 765.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -3.5 punti (-0.30%) a 1160.00

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 32 punti (-0.44%) a 7272.00