Futures Usa volatili, riprendono i sell, molta tensione

17 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Il timido tentativo di recupero dopo le perdite di venerdi’, che comunque non hanno impedito alla settimana di chiudersi in positivo, si infrange su un muro: l’Empire State Index di New York ha evidenziato un calo marcato dell’attivita’ in maggio. Si tratta della lettura peggiore da gennaio.

Vengono cosi’ vanificate una serie di notizie sul fronte M&A, che avevano messo da parte la delusione per il selloff visto in Cina (Shanghai -5.0%, Nikkei -2.2%, Hang Seng -2.1%). In Europa si riscontrano invece solidi rialzi (DAX +1.4%, FTSE +1.0%, CAC +0.8%) nonostante la persistente debolezza dell’euro, che e’ scivolato sui minimi di quattro anni. Ultimamente la moneta unica ha tuttavia dato segnali di reazione e ora e’ sostanzialmente piatta con il dollaro a quota $1.235.

Le attivita’ di fusione e acquisizione hanno attirato l’interesse degli operatori, con diversi accordi annunciati o confermati nelle ultime ore. Universal Health Services comprera’ Psychiatric Solutions per $33.75 per azione in contanti, approssimativamente $2 miliardi. Il deal rappresenta un premio del 3% circa rispetto alla chiusura di venerdi’.

Restando sul fronte M&A, la societa’ di asset management GLG Partners ha accettato di essere acquistata da Man Group plc per una cifra pari a $4.50 per azione (un premio di ben il 50%), mentre Astellas ha alzato l’Opa per assiurarsi OSI Pharma a $57.50 per azione da $52.00.

Secondo alcune voci l’azienda di private equity Apollo e’ in trattative per acquistare la societa’ di alimentari e inscatolamento cibo Pactiv (PTV). Infine TD ha annunciato che mettera’ le mani sulla banca sudorientale South Financial Group (TSFG) in un accordo del valore di $61 milioni, ovvero $0.28 per titolo, molto sotto il prezzo di chiusura di TSFG di venerdi’ di $0.67.

In ambito di conti societari, LOW cede terreno nonostante i risultati trimestrali presentati si siano di fatto dimostrati migliori delle linee guida.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio tornano a cedere terreno dopo esser scivolati sui minimi di tre mesi la settimana scorsa. I futures con consegna giugno segnano un calo di $0.28 attestandosi a quota $71.33 al barile. Sul valutario la moneta unica si attesta a $1.2338 (-0.16%). L”oro sale di $0.90 in area $1228.50 . Quanto ai Treasury, il rendimento sul benchmark decennale si trova al 3.44% dal 3.4420% di venerdi’.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 cede 3 punti (-0.26%) a 1132.30.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna un calo di 5.25 punti (-0.27%) a quota 1904.5.

Il contratto sull’indice Dow Jones scambia in ribasso di 30 punti (-0.28%) a 10579.