Futures Usa trainati da Caterpillar

27 Gennaio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca un’ora e mezzo all’avvio delle contrattazioni a Wall Street, i derivati sui principali indici di borsa americani (vedi quotazioni a fondo pagina) viaggiano sopra la parita’, facendo pensare a un avvio positivo all’indomani di una seduta che ha visto gli indici chiudere su nuovi traguardi importanti, dimostrando di avere ancora benzina a sufficienza per allungare il rally.

L’attenzione e’ rivolta alle trimestrali e al mercato del lavoro. In ambito di notizie societarie, Caterpillar ha chiuso il quarto trimestre con un utile per azione pari a $1,47 per azione contro i 36 cents previsti dagli analisti. Il rialzo dei profitti e’ stato accompagnato da un incremento del fatturato del 62% a $12,8 miliardi. Le previsioni per il 2011 sono di un risultato netto pari a $6 per azione. Focus anche sui conti fiscali delle altre due blue chip che riporteranno la trimestrale quest’oggi: Procter & Gamble e AT&T.

Sul fronte macroeconomico, l’attenzione torna a concentrarsi sul lavoro, con le richieste di sussidio di disoccupazione settimanali, in calendario alle 14.30 italiane. Alla stessa ora verranno annunciati i beni durevoli di dicembre, mentre un’ora e mezzo dopo sara’ la volta della vendita di case con contratti in corso.

“Gli ultimi dati in Usa sono stati nel complesso positivi, con un’ondata di ottimismo che ha persino coinvolto il mercato immobiliare dopo le cifre sulle vendite di nuove case di ieri, e i tori sperano di ottenere altri dati positivi oggi, in attesa del PIL di domani”, lo sostiene Anthony Grech, head of research di IG Index, secondo quanto riportato da Marketwatch.

Per quanto riguarda le notizie dal resto del mondo, preoccupa la situazione del debito sovrano giapponese, dopo che S&P ha deciso di tagliarne il rating sul credito a AA- da AA, citando le difficolta’ del governo a raggiungere l’obiettivo prefissato di avere un bilancio regolare prima del 2020. Causa principale una ripresa fiacca afflitta dalla deflazione.

Positive intanto le borse europee, dove si mette in mostra Piazza Affari con un progresso superiore all’1%. Londra avanza dello 0,25%, Parigi dello 0,31% e Francoforte dello 0,52%.

Sugli altri mercati, sul fronte valutario l’euro, che ieri aveva chiuso a $1,3689, e’ in rialzo dello 0,05% a $1,3719. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale e’ in progresso di 3 punti base in area 3,45%. Nel comparto energetico i petrolio del petrolio con scadenza marzo scivolano dello 0,4% a $86,98. I contratti con scadenza febbraio dell’oro sono sostanzialmente invariati a quota $1334,70 l’oncia.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 avanza di 2,2 punti (+0,17%) a quota 1.295,80.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +5,25 punti (+0,23%) in area 2.323,75.

Il contratto sull’indice Dow Jones sale di 13 punti a quota 11.959 (+0,19%).