Futures Usa, torna la cautela

26 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca un’ora e mezzo all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano in territorio leggermente negativo, (vedi quotazioni a fondo pagina), lasciando intendere un avvio abbastanza incerto. La settimana sembra cosi’ destinata a iniziare in modo piu’ tiepido di come si era conclusa, con i listini che avevano chiuso con un bilancio (sui 5 giorni di scambi) pari a circa il 3% e con l’S&P 500 che per la prima volta in un mese aveva riconquistato quota 1100.

D’altra parte anche i listini europei si muovono all’insegna della calma piatta, segno per altro che il mercato non ha reagito con particolare entusiasmo all’esito degli stress test sulle banche del Vecchio Continente. O per lo meno, sembra averli promossi, ma si guarda ai problemi rimasti sul tavolo.

Il calendario macro Usa prevede nella giornata un solo dato: alle 16.00 (ora italiana) e’ atteso quello sulle vendite di nuove case. Ci si aspetta un rimbalzo dai minimi record di giugno.

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Sul fronte societario, sono circa 160 le trimestrali di aziende appartenenti all’S&P 500 che nel corso di questa settimana verranno pubblicate. Tra queste, Exxon Mobil. Per il momneto l’83% dei gruppi che ha rilasciato i propri conti dal 12 luglio scorso ha centrato in media le attese del mercato.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna settembre cedono lo 0.68% a $78.44. Il derivato con scadenza analoga dell’oro guadagna $0.40 a quota $1188.20 l’oncia. Sul valutario l’euro avanza dello 0.19% nei confronti della valuta Usa a $1.2934. Quanto ai Treasury, il rendimento sul benchmark decennale sale al 2.99% dal 2.9940% di venerdi’.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 segna un calo di 2.20 punti a 1098.40 (-0.20%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 registra una flessione di 2.25 punti a 1871.50 (-0.12%)

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 13 punti a quota 10373 (-013%).