Futures Usa tonici, buy su petroliferi e minerari. Euro +1%

14 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora e mezzo dall’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano sopra i livelli di parita’, (vedi quotazioni a fondo pagina), lasciando intendere un avvio all’insegna degli acquisti sulla scia dei rialzi visti venerdi’.

Cresce l’ottimismo sulla capacita’ della zona euro di uscire indenne dalla crisi del debito sovrano. La produzione industriale e’ risultata in rialzo dello 0.8% in aprile.

Secondo alcuni strategist i mercati azionari hanno reagito in maniera troppo negativa al flusso di notizie giunte nelle ultime settimane. I mercati creditizi, ad esempio, non sono stati cosi’ volatili come quelli finanziari. Ora la stagione delle trimestrali potrebbe fungere da catalizzatori, spostando l’attenzione degli investitori sul valore reale delle societa’.

Gli Stti uniti hanno scoperto un deposito minerario del valore di circa %1000 miliardi in Afghanistan, molto sopra le previsizioni e a sufficienza da poter cambiare le sorti dell’economia del Paese e probabilmente della guerra stessa, secondo quanto riportato dal New York Times. Il settore minerario avanza, in particolare Frensillo e Anglo American.

Sul fronte M&A, la compagnia francese di assicurazione AXA e’ in trattative per vendere il suo braccio vita britannico a Resolution per $4 miliardi.

Nel frattempo Cablevision Systems ha raggiunto un accordo per comprare Bresnan Communications per $1.4 miliaardi e lancera’ presto un programma di acquisto di azioni proprie da $500 milioni.

BP perde terreno nel preborsa in una giornata in cui vedra’ una riunione dei membri del Cda del gigante petrolifero durante la quale verranno discussi i piani di pagamento del dividendo dopo le parole di Obama a riguardo. I costi per ammontano a $1.6 miliardi.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio accelerano. I futures con consegna luglio guadagnano $1.62 attestandosi a quota $75.40 al barile. Sul valutario la moneta unica scambia in rialzo a quota $1.2244 (+1%). L’oro cede $1.40 a 1.228.80 Quanto ai Treasury, il rendimento sul benchmark decennale si trova al 3.2800% al 3.2160%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 segna +8.20 punti a 1093.20 (+0/76%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna un incremento di 12.75 punti a 1855.25 (+0.69%).

Il contratto sull’indice Dow Jones scambia in rialzo di 66 punti a quota 10204 (+0.65%).