Futures Usa tentano di isolare i ribassisti, euro colpito da Citi

21 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Futures sui principali indici azionari Usa contrastati (vedi valori a fondo pagina), indicano un timido tentativo di ripresamercato immobiliare.

L’euro riduce i guadagni contro il dollaro poco sopra $1,32 dopo che Citigroup ha epresso un parere pessimista sulla situazione spagnola. Secondo il chief economist Willem Buiter, il paese non e’ mai stato cosi’ vicino al default come lo e’ oggi.

Le vendite di abitazioni esistenti dovrebbero segnare +0,9% a febbraio, a un ritmo annuo di 4,61 milioni, i massimi dal maggio 2010, dopo che i 4,57 milioni a gennaio.

L’azionario dovrebbe probabilmente iniziare “un percorso di rialzi costanti” nei prossimi anni, perché il mercato ha già prezzato nei titoli un calo della crescita economica, secondo l’ultima nota degli analisti di Goldman.

S&P500 in rialzo +28% dai minimi del 2011, +12% solo da inizio 2012, con la Banca centrale europea che si è unita ad altri grandi istituti centrali per inondare di liquidità il mercato.

Alle 14.30 attenzione rivolta alle dichiarazioni del presidente della Federal Reserve Ben Bernanke davanti al Congresso. Le banche europee dovrebbero essere ulteriormente rafforzate, anche considerando le condizioni di difficoltà economiche nell’area.

Tra i titoli, Oracle in rialzo nel pre-mercato, dopo aver riportato risultati d’esercizio e operativi oltre le attese. Ancora su Bank of America: il gruppo californiano ha annunciato l’intenzione di introdurre nuovi titoli sul mercato, al contrario di quanto sostenevano i rumor iniziati a circolare negli ultimi tempi.

Dal fronte economico degli Stati Uniti, attesi i dati sulla vendita di abitazioni con contratti in corso, alle 15 italiane (le 10 di New York). Più tardi, alle 15.30 attese le scorte di petrolio.

In ambito valutario, l’euro in stallo rispetto al dollaro a $1,3223 (-0,05%). La moneta unica e’ poco variato nei confronti del franco svizzero a CHF 1,2055 (+0,01%), mentre contro lo yen sale dello 0,55%, a JPY 111,27.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio salgono dello 0,39%, a quota $106,48 al barile (+0,41 dollari), mentre le quotazioni dell’oro in ripresa a $1.650,70 l’oncia (+0,22%). Quanto ai Treasury, i rendimenti a 10 anni scambiano in calo di 2,5 punti base al 2,34%.

Alle 14.03 ora italiana (le 9.03 di New York), i futures sull’indice S&P500 salgono dello 0,04%, a 1.400,50 punti.

I futures sul Nasdaq scendono dello 0,05%, a 2.734,25 punti.

I futures sul Dow Jones recuperano lo 0,06%, a 13.116 punti.