Futures Usa tengono nonostante delusione per dati sul lavoro

19 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Futures sui principali indici azionari Usa perdono slancio dopo la pubblicazione degli ultimi dati sul mercato del lavoro, ma resistono in territorio positivo (vedi valori a fondo pagina). Un aiuto arriva dai buoni risultati giunti dal fronte degli utili societari negli Stati Uniti, che mettono in secondo piano i timori legati al rallentamento economico globale. Euro poco variato sotto $1,23.

Delle 75 società nell’indice allargato S&P500, che ad oggi hanno comunicato i risultati d’esercizio nel secondo trimestre, il 69% ha superato le attese degli analisti. Il fatturato delle società è comunque calato -4,3%.

Occhio anche ai dati macro, dopo le rilevazioni incoraggianti giunte ieri dal mercato immobiliare. Le richieste di sussidio di disoccupazione sono saliti piu’ del previsto nell’ultima settimana, ma la media a quattro settimana, giudicata la misura piu’ precisa dell’andamento dei livelli occupazionali, e’ scesa di 1.500 unita’.

Restando in ambito economico, alle 16.00 verranno diffusi i dati sulle vendite di abitazioni esistenti, insieme all’indice sulla fiducia dei consumatori stilato da Bloomberg. Quanto all’indice sull’attività manifatturiera di Filadelfia, la fase di contrazione dovrebbe essere inferiore rispetto al mese precedente.

Il miglioramento delle prospettive per la stagione degli utili Usa in mattinata aveva portato in rialzo l’azionario asiatico e le Borse Europee. Milano positiva accelera dopo la pubblicazione dei risultati dell’asta spagnola e l’allentamento della tensione sui BTP.

Sul fronte delle notizie societarie, EBay in forte rialzo dopo aver annunciato un aumento del fatturato +23% a $3,4 miliardi nel secondo trimestre, oltre i $3,36 attesi dagli analisti. Utili per $0,56 per azione.

Su anche IBM, che ha rivisto al rialzo le stime sugli utili da $15,00 a $15,10 per azione nel 2012.

Morgan Stanley annuncia invece un calo degli utili -50% nel secondo trimestre, a $591 milioni, rispetto a $1,19 miliardi dello stesso periodo lo scorso anno, a causa delle perdite legate al trading su azioni e obbligazioni.

In ambito valutario, l’euro azzera i guadagni e fa +0,01% a $1,2284, scendendo sotto quota $1,23, che aveva superato qualche ora fa. Dollaro/yen -0,30% a JPY 78,54, euro/yen -0,27% a JPY 96,51.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio +1,31% a quota $91,05 al barile, mentre le quotazioni dell’oro +1,07% a $1.587,60 l’oncia. Quanto ai Treasury, i rendimenti a 10 anni scambiano all’1,51%, in rialzo di 1,9 punti base.

Alle 15 ora italiana (le 9 di New York), i futures sull’indice S&P500 avanzano del +0,34%, a 1.372 punti.

I futures sul Nasdaq su +0,6%, a 2.635,75 punti.

I futures sul Dow Jones salgono +0,33%, a 12.864 punti.