Futures Usa sulla parita’, operatori alla finestra

28 Gennaio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca un’ora e mezzo all’avvio delle contrattazioni a Wall Street, i derivati sui principali indici di borsa americani (vedi quotazioni a fondo pagina) viaggiano sulla parita’, facendo pensare a un avvio incerto all’indomani di una seduta che ha visto gli indici in leggero rialzo ma con un quadro del mercato del lavoro allarmante.

La cautela generale si spiega con l’attesa per la pubblicazione del dato preliminare relativo al Pil Usa del quarto trimestre 2010. In calendario anche il dato finale della fiducia Michigan di gennaio.

“Nelle ultime settimane i mercati finanziari hanno adottato una visione rosea sulle performance economiche degli Usa”, ha dichiarato a Reuters Stephen Lewis, di Monument Securities. La crescita pero’ – ha aggiunto – difficilmente sara’ solida a sifficienza per migliorare un quadro caratterizzato da alta disoccupazione, la principale preoccupazione della Federal Reserve, che non ha all’orizzonte alcun inasprimento della propria politica monetaria.

Sempre in tema di Stati Uniti l’attenzione e’ rivolta pero’ anche all’avvertimento di Moody’s, che ha affermato che il tempo per abbassare l’outlook da stabile negativo sul rating AAA degli Usa si sta avvicinando, poiche’ il deficit del paese continua a crescere. La nota dell’agenzia di rating arriva all’indomani del taglio del giudizio sul Giappone .

In Europa l’attenzione e’ sulla Spagna, dove i sindacati hanno raggiunto un accordo per alzare l’eta’ pensionabile a 67 da 65. La riforma pensionistica, insieme a misure per aiutare le banche in difficolta’, e’ una componente cruciale della lotta del paese alla crisi del debito. Madrid e’ in questo momento la borsa Ue migliore.

Da segnalare l’importante analisi sul trend futuro del Ftse Mib.

Sul fronte valutario l’euro si mantiene sopra la soglia psicologica di $1,37, grazie anche alla Cina, che continua ad acquistare ingenti quantita’ della moneta unica e a fare incetta anche di bond europei.

Sugli altri mercati, i futures con scadenza marzo segnano un rialzo dello 0,07% a $85,70 il barile. I contratti con scadenza analoga dell’oro hanno segnano -0,26% a $1316,40 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro cede lo 0,01% a $1,3719. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale vale 3,41% da 3,385% di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 avanza di 0,30 punti (+0,08%) a quota 1.296,80.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +2,75 punti (+0,12%) in area 2.325,75.

Il contratto sull’indice Dow Jones sale di 9 punti a quota 11.953 (+0,08%).