Futures Usa sotto pressione: cresce tasso risparmio, spese rallentano

30 Aprile 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Futures sui principali indici azionari Usa in modesto calo (vedi valori a fondo pagina) dopo la pubblicazione dei dati macro. Il tasso di risparmio e’ salito dai massimi di quattro anni per effetto di un calo dei consumi, mentre il salario medio ha ricevuto un bell’aiuto dai programmi pubblici del governo (Transfer Receipts).

Le spese al consumo sono aumentate dello 0,3%, meno del previsto, mentre il reddito personale e’ cresciuto dello 0,4%, con un’intensita’ di due volte superiore a quella prevista. L’indice dei prezzi al consumo core (PCE) e’ salito dello 0,2% mese su mese e del 2,1% su base annuale. Il dato e’ considerato molto importante, dal momento che gli acquisti delle famiglie rappresentano il 70% dell’economia Usa.

In precedenza l’attenzione era tutta rivolta al dato sul Pil spagnolo, risultato lievemente migliore delle attese. Madrid ha accusato una contrazione economica di misura inferiore rispetto a quanto temuto dalle attese.

L’economia si e’ contratta dello 0,3% nel primo trimestre 2012, esattamente come nel trimestre precedente. Il paese iberico e’ cosi’ ufficialmente entrato nella seconda fase di una recessione iniziata nel 2009. Le ultime stime della Banca di Spagna erano per una flessione dello 0,4%.

Spagna sempre in primo piano in particolare dopo la decisione di Standard & Poor’s di tagliare per l’ennesima volta il il rating sul debito del paese, portandolo a BBB+. S&P è intervenuta poi di nuovo nelle ultime ore riducendo il giudizio di alcune banche spagnole.

Mercato del lavoro globale in crisi ancora per tanti anni. A dirlo è l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (International Labour Organization, ILO), l’agenzia specializzata delle Nazioni Unite. Mancano ancora 50 milioni di posti, senza dimenticare gli 80 milioni di giovani che entrano nel mercato ogni due anni. Misure di austerità non sono riuscite a creare occupazione. “Situazione allarmante”, che ancora non mostra segnali di ripresa. Europa: livelli 2008 raggiungibili solo nel 2016.

Dal fronte societario, in giornata sono 12 i nomi che annunceranno i risultati del primo trimestre 2012. Tra questi Anadarko Petroleum, la seconda società Usa nell’esplorazione di gas e petrolio.

Sinora i numeri giunti sono stati a dir poco incoraggianti. Delle 271 società nell’indice S&P500 che dal 10 aprile hanno ufficializzato i conti, 203 hanno superato le attese degli analisti sugli utili per azione.

A livello di notizie aziendali, Microsoft investira’ $300 milioni in una controllata di Barnes & Noble di nuova creazione che al lettore di libri digitali Nook (di cui una applicazione specifica sara’ disponibile sui sistemi operativi Windows) affianchera’ il business dell’istruzione. Al momento il titolo della catena di librerie fa un balzo del 79,9% a quota $13,24.

Dal fronte economico degli Stati Uniti, attesi i dati sulle spese dei consumatori alle 14.30. Alle 15.45 indice Pmi di Chicago, mentre alle 22.30 il discorso del membro del Federal Open Market Committee (FOMC) Fisher.

In ambito valutario, l’euro sul dollaro a $1,3215 (-0,17%). La moneta unica verso il franco svizzero a CHF 1,2016 (+0,03%), mentre contro lo yen scende dello 0,34%, a JPY 105,91.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio arretrano dello 0,55%, a quota $104,35 al barile (-0,58 dollari), mentre le quotazioni dell’oro a $1.663,40 l’oncia (-0,08%). Quanto ai Treasury, i rendimenti a 10 anni scambiano all’1,91%, in flessione di 1,5 punti base.

Alle 15 ora italiana (le 9 di New York), i futures sull’indice S&P500 arretrano del -0,26%, a 1.394,80 punti.

I futures sul Nasdaq giù -0,37%, a 2.726,75 punti.

I futures sul Dow Jones scendono -0,17%, a 13.141 punti.