Futures Usa si uniscono al rally d’Europa

28 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Performance nettamente positiva per i futures sugli indici americani (valori a fondo pagina) con l’S&P500 che potrebbe interrompere la scia di sell durata sette giorni, dopo gli ottimi risultati sulle vendite al dettaglio Usa e con gli investitori ritornati ottimisti su una possibile soluzione per la crisi in Europa.

Dopo sette settimane di fila che l’indice allargato ha chiuso in rosso, gli investitori sono tornati a comprare titoli azionari, favoriti anche dal poderoso rally che sta andando in scena in Europa.

In una giornata dove le notizie societarie scarseggiano, gli operatori di borsa si concentreranno sui dati macro e sui numeri relativi all’andamento delle vendite durante il Black Friday e il Cyber Monday di oggi, che hanno ufficialmente dato inizio allo shopping sotto le festivita’.

I punti di vendita in Usa hanno racimolato una cifra record di $52,4 miliardi nel fine settimana del Thanksgiving, un aumento del 16,4% rispetto all’anno precedente.

Il Presidente Obama farà pressione sulle autorità europee perché prendano misure immediate e risolutive per contrastare la crisi in corso nella regione, che è diventata il problema principale cui devono fare fronte i mercati.

Il Presidente francese, Nicolas Sarkozy, e la cancelliera tedesca Angela Merkel, starebbero discutendo su un accordo secondo cui i paesi membri si impegneranno a una disciplina di bilancio più dura, senza la necessità di cambiare i trattati.

In settimana il Primo ministro italiano Mario Monti presenterà le misure di austerity per raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013.

Dal fronte economico degli Stati Uniti, attesi i dati sulla vendita di nuove abitazioni, alle 16 italiane. Le stime sono per 315.000 unità ad ottobre, rispetto a 313.000 a settembre.

Nel mercato valutario, l’euro sale dello 0,28%, a quota $1,3355. La moneta unica perde contro il franco svizzero a CHF 1,2293 (-0,47%), mentre nei confronti dello yen è in rialzo dello 0,52%, a JPY 103,84.

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio salgono del 3,13%, a $99,80 al barile, mentre le quotazioni dell’oro sono in rialzo dell’1,67%, a $1.713,90 l’oncia.

Alle 15 ora italiana (le 8 ora di New York), i futures sull’indice S&P500 sono in rialzo di 33,20 punti a quota 1.186,60.

Su di 54 punti i futures sul Nasdaq a 2.201,50.

In rialzo di 259 punti i futures sul Dow Jones, a 11.446 punti.

Rendimenti dei Tresury a 10 anni in rialzo di 10,2 punti base al 2,07%.